Vuoi ballare?
Vuoi ballare?
Un timido sorriso
ti si accende in chiaroscuro
indecisa se dire no;
ma la mano che ti invita
smorza
ogni impercettibile "però".
E i passi di noi due
s'avviano
sulle note di una musica
che s'alza e vibra,
s'intreccia e si ripete
ti prende nella mente,
fa velo agli occhi intimoriti
dei tuoi vent'anni
per il mio far più antico
che un po' ti fa paura...
Io me ne accorgo
e così ti dico
"Balla bimba! Balla...
Io non ti guato, ti sorrido solo...
Balla e gira bimba... balla!
Balla questa musica!
Ascolta queste note,
lasciati andare e balla!
Scuoti quei capelli...
segui le mie braccia...
Intreccia i passi tuoi
coi miei saltelli...
Balla... balla... balla!"
Poi s'ovatta questa sala
all'ultimo guizzo di chitarra
con l'accordo che lento cala
la sua malinconica chiusura...
Chino il capo... sorrido ancora...
Mi dici grazie...
E m'allontano dalla vita tua...
©
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L'autore
zopiro
amo leggere e qualche volta scrivere. solitamente preferisco la prosa ma da recente ho scoperto la poesia di autori bravissimi che pubblicano in rete. e ne approfitto per emozionarmi.
Commenti (3)
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Moreno il Duca5 marzo 2010
sensibilità dolcezza e tenerezza in questa poesia non manca nulla straordinaria bravo inchini profondi
Clara Gismondi5 marzo 2010
Un bel rapporto che si crea tra i due, lui che incoraggia i suoi vent'anni in un ritmo cadenzato e poi lascia un breve ricordo, un ballo. Una poesia che sa cogliere un attimo di intensità e di intimità con delicatezza e rispetto.
Carmelita Morreale5 marzo 2010
Bellissima e dolcissima, da vivere passo per passo... La conserverò per rileggerla e danzare con la mente... Inchini.


