Julien
Le labbra di Julien
si serrano in una smorfia
e sfiorano carnose
la pelle ormai vibrante.
In quel dolore che lo appaga,
lui sente una passione
di vortici e sussulti.
È dunque questo il sesso,
o c'è qualcosa in più?
C'è forse una magia
che scuote al solo tatto,
che inebria al sol lamento
per le carezze dentro.
Lo sguardo cerca il suo
che sfugge, ma che cede.
Si può ricominciare
per ritrovare il volo,
è un'emozione nuova
che graffia la sua schiena,
che penetra di ghiaccio
il fuoco che lo accende
e poi si muove dentro
a un bacio quasi rubato,
per rivelarsi in fondo
un amore sconosciuto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Dave Du Demon7 marzo 2010
Poesia che oltre ad essere ben scritta si distingue dalle altre del tema. E' sempre difficile mettere a fuoco i confini tra sesso e amore. Molto piaciuta. NB. Per il regolamento non andrebbe scritto che Julien è un nome di fantasia? O mi sfugge qualcosa?
