Donne dalle chiome d'incanto
Lena Orfeo
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Balla,
sul riverbero della luna
o donna dalle chiome d'incanto
e rispolvera i pensieri
che hai annotato con mano fine,
inchiostrando d'oro colato i giorni infiniti.
E fa che questo tempo
riveli i segni che hai lasciato in ogni dove,
calpestando la scia del riso
e quella impropria del dolore.
Delle tue conquiste parleranno gli occhi
di ragazze baldanzose e variopinte,
forgiati di sole e di burrasche innevate,
ammainate lungo il sentiero impervio della vita.
Fragili, improbabili donne,
a voi il mio malinconico pensiero,
solenne preghiera d'un canto sordo,
a risvegliare moti sotterranei
offuscati alla luce del sole.
Perche' chi ha cuore non dimentichi,
neanche davanti all'illusione d'un mondo civile,
che la',in qualche parte di cielo,
c'e' ancora una fragile donna che piange
racchiusa nel suo grande mistero...
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (3)
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Pp7 marzo 2010
Raffinata come poche... Ben scritta, lodevole da ogni punto di vista. La conservo e l'applaudo!
Nemesis Marina Perozzi7 marzo 2010
"Donna mistero" Ecco: questa è la nostra essenza. Troppo complicate, per essere capite, troppo intelligenti, come qualcuno mi ha detto, per vivere accanto allasemplicità di un uomo. Eppure non aspettiamo altro che qualcuno sfogli il nostro animo, scavando nella nostra più intima essenza, ma con il rispetto e lo stupore della meraviglia, che consente ad un essere umano di guardare negli occhi le creature predilette di Dio.
Crepax738 marzo 2010
Lirica veramente ben scritta e apprezzata. Le donne sono un mistero incantato, un dono che Dio ha fatto al mondo non all'uomo.


