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Donne 7 marzo 2010 · lettura 2 min · 3753 letture

Un sorriso solare

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Sventoli il fiore giallo limpida nei tuoi anni sfacciatamente privi di etichetta ne conosco l'andatura la vena e gli entusiasmi che facevano di me ribelle e tumultuosa quella che si diceva una donna emancipata sono passati secoli nate generazioni ho fatto del mio meglio e ti ho nutrita a piccole dosi d'alba proponendoti i contrari che hai imparato così bene tanto da coniugare insieme il verbo nuovo col fascino racchiuso nell'antico ti ho esposta e messa in guardia agli schiaffi della vita perché avessi la forza un coraggio smisurato da partecipare ad altri ora capisci che la vittoria ha un prezzo e quasi mai si premia chi è migliore che il tuo orizzonte deve essere oltre le spalle dell'uomo da amare anche per questo mai ti ho voluto dire fai la brava perché cercassi il giusto nelle tue esperienze e il vero unico senso di essere una donna arrivato è ormai il momento di attraversare il guado e voglio restar qui su questa riva calma madre contenta del tuo gioioso andare io della primavera ho già goduto follia e speranze a te che stringi nelle mani il polline auguro affetto e un lungo lungo ballo da danzare
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Commenti (2)

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Gesuino Curreli7 marzo 2010

Nell'altra sponda saranno i tuoi pensieri, pieni di slanci e mete da scoprire, e tu sarai la madre che ha la forza di stare da quest' altra, ora che prende il largo quella barca, con in poppa la luce dell'aurora, ora che ha preso l'albero a fiorire, per vedere nelle gemme e nei germogli i cloni dei tuoi sogni rinverdire dentro altre carni che hanno il tuo profumo, nel sangue che mescesti a profusione per dare corpo e sogno all'illusione, al palpito fremente di un amore che ti lasciò per strada... - Ora va! Si aprono le danze e tu sarai, o figlia, regina di speranze e di colori per una vita che non sia molesta, perché la barca sfidi la tempesta e domini i flutti e le correnti, leggera in mezzo ai venti che ti prepara questa primavera.

Francesco Scolaro8 marzo 2010

Una madre che ha avuto il suo vissuto il suo essere donna, le conquiste ed anche i sacrifici affrontati, le vittorie e le sconfitte, una madre che trasmette tutto questo ora che vede andare il proprio"fiore" incontro al suo destino supportandola coi suoi consigli ma dandole tutta la libertà di scelta... Una bella pagina di poesia.