Paura e delirio
Raffyka Danse Macabre
73 poesie pubblicate
+ Segui

Dopo il salto nel vuoto il dolore
Si radica in cuore e senza paura
La peste cancella ogni sapore
Io ricordo bene quella radura
Per noi priva di segreti ormai
Giochi di parole sconosciuti
Ma tu sempre lì so che abiterai
E quei tuffi in mare mai vissuti
In un passato eterno dal futuro
Privo e incerto di un logico senso
Specchio lambito da un riflesso oscuro
Questo animo dal volto depresso
Gettato in un lago immacolato
Troppa paura per andare avanti
Il mio sonno tranquillo è assopito
Mai basteranno mille rimpianti
Odio ora la mia stessa verità ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Raffyka Danse Macabre
nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
