Ai conservatori
Su rocce smussate dal vento,
da urti battenti di pioggia,
nei solchi di ogni frammento
giammai si placa la forgia.
Tramuta nel tempo la forma
per moto perpetuo dei corpi,
finché alla terra ritorna
la pietra sbalzata dai colpi.
A tal movimento il viso
di rena in fine si usura,
il busto degrada, contuso,
plasmato da madre natura.
A porvi rimedio soccorre
l'esperto che cura, ripara,
osteggia il tempo che scorre,
in aiuto a materia sì cara.
A noi s'è dato l'impegno
di fare da schermo alla sorte
e creare il giusto congegno
per serbar memoria dell'arte.
©
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