Ma quale festa della donna?
Mentre nei supermercati,
si distribuisce
la mimosa,
(è normale che se entri
compri qualcosa)
mentre l'uomo
innamorato la offre
alla sua morosa,
mentre si festeggia
infarcendo di parole
retoriche discorsi
esaltanti la donna,
è giusto che sottolinei
con questi versi,
quello che i miei
occhi stamani han visto,
mentre in ditta ritornavo
dopo aver, il lavoro, svolto.
Fuori da un cancello
di una fabbrica chiusa,
v'era un picchetto
di donne
che al posto delle mimose,
avevano appeso sul petto,
un cartello con su scritto:
"DA MESI QUATTRO,
SIAMO SENZA LAVORO,
non abbiamo più
nè soldi né decoro."
Perdonatemi il disincanto
della mimosa,
del dolore la donna
spesso è sposa.
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Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi9 marzo 2010
Che rabbia, che voglia di mandare tutto all'aria! Quante amara verità nei tuoi versi di denuncia, che io avrei inserito nella categoria "sociale". Sonori schiaffoni a tutti coloro che cinguettano con la retorica della festa delle donne, alle quali, ancora una volta... hanno "fatto la festa"!
