Dall'uovo fino alle mele
Quanta strada a piedi s'è percorsa
per andare a conoscer l'arte comune,
senza passare indenni per l'ispida morsa
che cingea i piedi e il corpo mai immune.
Pittura e statuaria donavano ai sensi
forme perfette, per senno e conoscenza,
e per il nostro piacere di porsi d'innanzi
a goder dell'opera per sua magnificenza.
Si alla cultura ma anche al piacere immenso,
che non trova corpo nell'arte e nelle forme,
di praticare la natura nel vero senso,
e gustar vino e amici finché si dorme.
Laddove niuno traeva il verso giusto,
per farlo verbo dinanzi al docente,
si menava qua e là con l'abile gusto
di condir l'esame con storie della gente.
Allo scranno s'è poi arrivati per l'atto solenne,
ad esporre davanti ai togati l'ultima pena,
e non dimenticar che fortuna, mai perenne,
ci volle amici insieme per la piacevole scena.
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