Vivo in uno stato molto piccolo
Vivo in uno stato molto piccolo
che per gli altri è solo un corpo
per entrarci devi essere audace
come un insetto o come un topo
Vivo in continuazione senza
un'azione veramente viva
l'abitudine non basta, nel mio stato
non è permesso dalla legge
e le tradizioni noi le calpestiamo
Vivo perché penso ed è per questo
che morirò con poco più di adesso
tutto il resto è nelle ombre di una stanza
una musica di forti percussioni
lo schiocco delle ossa in lontananza
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Commenti (2)
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E
Elvis10 marzo 2010
Notevole assai amico mio. Ma mi raccomando non parlar mai di Dio. Qui non è permesso nemmeno in prosa. Figuriamoci scriverlo sopra questa rosa (elettronica).
S
Sanzi10 marzo 2010
La bellezza di una storia personale ha una dolcezza che sfugge al giudizio... perciò uno può amare se stesso, nonostante varie cose che ognuno spesso pensa di sé... comunque, siccome il commento dovrebbe essere sullo stile, di questo fatto mi ricordo, ... il verso iniziale delle strofe indica modi di essere, c'è una parola ripetuta, mentre gli ultimi versi dicono tre altre cose in modo più... personale, insolito. Come pure hanno detto gli altri, lo dico anche io, molto bella...