E ancora

E ancora
Il caldo tepore di lana
avvolge corpi impigriti
in questa giornata
d'inverno ancor zeppo
di neve cadente.
E ancora
In questo marzo
che spazio non lascia
al sole impaziente
di primavera imminente
con gemme già pronte
sui rami ancor spogli.
E ancora
Pettirosso infreddolito
saltella su soffice manto
con briciola appesa sul becco
a sfamar quel piccolo corpo
dal rosso cangiante sul petto.
E ancora
Bianca leggera cade
la neve dell'ultimo inverno
ormai chiuso
son pochi i giorni mancanti
a quel sole splendente nel cielo
che scioglie l'ultimo gelo.
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano11 marzo 2010
Il tema di grande attualità è presentato con toni delicati. Carine le rime anche se non costanti.
