1.051 lettori online · 359.416 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 14 marzo 2010 · lettura 1 min · 3495 letture

Senza risposta

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Voi che guardate eppure non vedete dite che ne pensate di questi cieli scoloriti un dì fatati cui s'affidavano i poeti specchi vuoti innanzi lampadine fulminate troppe per essere cambiate spolverate coi piumini ed ignorate, sì restiamo al buio è molto meglio immaginarsi ciechi ed annaspare spostare i nembi con le mani che fanno ombra al sole e ai fatti ma non alle parole, e poi alle notti senza luna e senza stelle inghiottite da tornadi e da cicloni ché, dopo alluvioni guerre terremoti i torti e le ragioni consumati come ceri si spengono da sè.
♥ 0 💬 15
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Domande che non avranno mai risposte, sono nascoste nella notte della negazione della ragione... incredibilmente nessuno ha mai torti e responsabilità.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (15)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dalassa14 marzo 2010

Eccellente poesia per denunciare l'irrefutabilità delle responsabilità di chi con il potere gioca a governare senza altri scopi. Molto molto condivisa.

Clara Gismondi14 marzo 2010

Condivido la tua riflessione. Gente ottusa, cieca, si adegua ai tempi per i propri vantaggi e provoca reazioni a catena difficili da fermare. Il cielo si arrabbia e fa bene! Molto bella!

L
Lorenzo Crocetti14 marzo 2010

Per quanto riguarda il torto e la ragione tu sai benissimo che invece io sono l'unico che, anche qui, è costretto a sedersi sempre dalla parte del torto, perché quando arrivo, come ha raccontato Brecht, sempre in ritardo, trovo tutti gli altri posti occupati. Ma anche se arrivassi prima degli altri, troverei sempre quei posti ocupati, e dovrei irimediabilmente sedere dalla parte del torto. Che è il posto che il destino mi ha assegnato. E così, nella mia originalità, ho commentato la nota e non la poesia. ma anche la poesia mi è piaciuta. Questo contentino finale dovevo pur dartelo, conterranea e Kiaraluna!

Silvia De Angelis14 marzo 2010

Da quando esiste il mondo e la ragione, purtroppo gli eventi sembrano scorrere sempre allo stesso modo... sete di potere e arricchimento, eludendo responsabilità e avvalendosi di esasperanti forme egoistiche che ledono gli interessi della comunità... Lirica apprezzata

Aldo Bilato14 marzo 2010

E già...basta fare una legge ad personam al giorno e tutto si risolve... bellissima questa tua... la chiusa poi è da applausi. cià.

Pino Tota14 marzo 2010

Responsabilità? Ma che cos'è? Vuol forse significare""" ABILITA' NEL RESPONSO'''' E' una parola che in Italia è caduta in disuso... credo... magari la si trova in qualche vecchio vocabolario... Bellissima la tua riflessione e complimenti. Piaciuta molto.

Salvatore Ferranti14 marzo 2010

viviamo in una nazione in cui mai nessuno si prende le sue responsabilità, in cui nessuno mai si dimette, in cui è accettato sempre tutto e il contrario di tutto. purtroppo. forse perché, come hanno detto ieri in televisione, rispetto all'Inghilterra, qui c'è uno stato che non si fa sentire. bella poesia, molto apprezzata.

Carmelita Morreale14 marzo 2010

A volte nella vita è più comodo agire come gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia, piuttosto che esprimere il proprio dissenso... a volte ci sentiamo come specchi opachi che riflettono la luce di lampadine fulminate... ma l'importante... è non dimenticare e far sì che le nostre menti non si spengano come ceri consumati... PLAUSISSIMI, molto apprezzata e condivisa.

Barbara Rossi14 marzo 2010

Profondi versi che colgono sensazioni che si vivono quotidianamente... viviamo in uno stato dove non esistono i diritti ...dove nessuno ha responsabilità...posia di forte denuncia! Apprezzata tanto e condivisa!

I torti, le ragioni... Chi è "in minoranza" ha sempre torto. La ragione è sempre "della maggioranza"... Riusciremo mai a liberarci dal perverso gioco della condivisione di massa per riappropriarci del gusto di ragionare con la nostra testa? Difficile, cara Kiaraluna, perché anche a scuola, quando i bambini mi dicono: "Ma lo fanno tutti... ma ce l'hanno tutti..." Capisco di essere potenzialmente già perdente... Ma io non demordo!

Rossella Gallucci14 marzo 2010

Difficile non essere d'accordo con ciò che esprime questa poesia... E' l'uomo ad aver proocato tutti i disastri, ma non ci sarà mai alcun responsabile... Molto bella nello stile e nel messaggio contenuto

Raggioluminoso14 marzo 2010

Ai drammi dettati dagli sconvolgimenti della natura non vi è risposta del sentire umano. Risposte vi sono nei confronti di azioni scellerate compiute da mero egoismo. Versi stupendi a comporre questa lirica così intensa. Piaciutissima e condivisa!

Moreno il Duca14 marzo 2010

riflessione pienamente condivisa cara amica, ormai gli esseri umani fanno una scelta e per i propri interessi si adeguano e con egoismo privano ed estorcono gli interessi della comunità molto profonda e sentita complimenti

Antonella Bonaffini14 marzo 2010

L'assuefazione io credo sia la nostra maggiore sconfitta... lirica che ho molto apprezzato e condiviso!

Anna Maria Scamarda14 marzo 2010

Argomenti come questo, porterebbero davvero a lunghissimi discorsi. Perché poi c'è anche un'altra considerazione da fare: che se mai qualcuno, alla fine, decide di assumersi qualche responsabilità, che rientri nelle sue competenze, lo fa, appunto, alla fine. Cioè, dopo la catastrofe. Molto apprezzata e condivisa.