Senza risposta

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (15)
Eccellente poesia per denunciare l'irrefutabilità delle responsabilità di chi con il potere gioca a governare senza altri scopi. Molto molto condivisa.
Condivido la tua riflessione. Gente ottusa, cieca, si adegua ai tempi per i propri vantaggi e provoca reazioni a catena difficili da fermare. Il cielo si arrabbia e fa bene! Molto bella!
Per quanto riguarda il torto e la ragione tu sai benissimo che invece io sono l'unico che, anche qui, è costretto a sedersi sempre dalla parte del torto, perché quando arrivo, come ha raccontato Brecht, sempre in ritardo, trovo tutti gli altri posti occupati. Ma anche se arrivassi prima degli altri, troverei sempre quei posti ocupati, e dovrei irimediabilmente sedere dalla parte del torto. Che è il posto che il destino mi ha assegnato. E così, nella mia originalità, ho commentato la nota e non la poesia. ma anche la poesia mi è piaciuta. Questo contentino finale dovevo pur dartelo, conterranea e Kiaraluna!
Da quando esiste il mondo e la ragione, purtroppo gli eventi sembrano scorrere sempre allo stesso modo... sete di potere e arricchimento, eludendo responsabilità e avvalendosi di esasperanti forme egoistiche che ledono gli interessi della comunità... Lirica apprezzata
E già...basta fare una legge ad personam al giorno e tutto si risolve... bellissima questa tua... la chiusa poi è da applausi. cià.
Responsabilità? Ma che cos'è? Vuol forse significare""" ABILITA' NEL RESPONSO'''' E' una parola che in Italia è caduta in disuso... credo... magari la si trova in qualche vecchio vocabolario... Bellissima la tua riflessione e complimenti. Piaciuta molto.
viviamo in una nazione in cui mai nessuno si prende le sue responsabilità, in cui nessuno mai si dimette, in cui è accettato sempre tutto e il contrario di tutto. purtroppo. forse perché, come hanno detto ieri in televisione, rispetto all'Inghilterra, qui c'è uno stato che non si fa sentire. bella poesia, molto apprezzata.
A volte nella vita è più comodo agire come gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia, piuttosto che esprimere il proprio dissenso... a volte ci sentiamo come specchi opachi che riflettono la luce di lampadine fulminate... ma l'importante... è non dimenticare e far sì che le nostre menti non si spengano come ceri consumati... PLAUSISSIMI, molto apprezzata e condivisa.
Profondi versi che colgono sensazioni che si vivono quotidianamente... viviamo in uno stato dove non esistono i diritti ...dove nessuno ha responsabilità...posia di forte denuncia! Apprezzata tanto e condivisa!
I torti, le ragioni... Chi è "in minoranza" ha sempre torto. La ragione è sempre "della maggioranza"... Riusciremo mai a liberarci dal perverso gioco della condivisione di massa per riappropriarci del gusto di ragionare con la nostra testa? Difficile, cara Kiaraluna, perché anche a scuola, quando i bambini mi dicono: "Ma lo fanno tutti... ma ce l'hanno tutti..." Capisco di essere potenzialmente già perdente... Ma io non demordo!
Difficile non essere d'accordo con ciò che esprime questa poesia... E' l'uomo ad aver proocato tutti i disastri, ma non ci sarà mai alcun responsabile... Molto bella nello stile e nel messaggio contenuto
Ai drammi dettati dagli sconvolgimenti della natura non vi è risposta del sentire umano. Risposte vi sono nei confronti di azioni scellerate compiute da mero egoismo. Versi stupendi a comporre questa lirica così intensa. Piaciutissima e condivisa!
riflessione pienamente condivisa cara amica, ormai gli esseri umani fanno una scelta e per i propri interessi si adeguano e con egoismo privano ed estorcono gli interessi della comunità molto profonda e sentita complimenti
L'assuefazione io credo sia la nostra maggiore sconfitta... lirica che ho molto apprezzato e condiviso!
Argomenti come questo, porterebbero davvero a lunghissimi discorsi. Perché poi c'è anche un'altra considerazione da fare: che se mai qualcuno, alla fine, decide di assumersi qualche responsabilità, che rientri nelle sue competenze, lo fa, appunto, alla fine. Cioè, dopo la catastrofe. Molto apprezzata e condivisa.













