Quasi

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (17)
magari succederà, magari non sarà cosi... infinite incertezze che sono quelle di tutti, ogni giorno quando ci si sveglia è come rinascere in un mondo nuovo, di cui sappiamo sempre troppo poco per poter fare delle scelte oculate. molto bella.
Noto un cambio di impostazione e di stile in questi tuoi versi Kiaraluna. Anche così sai scrivere molto bene e la poesia non fa una piega, così come il suo contenuto. Mi piacerebbe sapere a cosa è dovuto il cambiamento, sempre che tu confermi che ci sia. Un abbraccio.
Mamma mia che spettacolo! Letta e riletta...è d'una bellezza disarmante... fiocco d'obbligo e segnalo. complimenti. cià.
Si resta sempre vincolate in qualche modo al nostro passato a quelle emozioni provate un tempo ma oramai irripetibili. E' difficile chiudersi la porta alle spalle per affrontare quel sottile vento portatore di aria nuova: bellissima poesia!
Rivivere gli attimi più belli... una ripetizione fantastica... ma proiettata all'oggi, forse risulterebbe stonata e con diversi accenti nei cambiamenti avvenuti... lasciare tutto al presente, imprimendo nella mente il passato, è cosa migliore! Lirica di incomparabile bellezza e pregio, apprezzatissima
Situazioni vissute che si imprimono nella mente e facciamo fatica a lasciarli alle spalle... Vorremmo riviverli, ma come hai ben detto tu, a volte bisogna solo cambiare aria. Un applausone perché è una lirica molto bella di grande valore. Un inchino
Le felicità passate lasciano sempre grandi impronte nel nostro animo, ma rimangono pur sempre ricordi. Molto apprezzata!
Forse fra quelle poche che ho letto, questa è quella che più scivola in una introspezione chiara senza parole macchiavelliche, semplici ma che danno un significato preciso al senso dell'essere qui. Respirabile
Giustamente non vi sono sicurezze in questo tuo componimento: non rinneghi il passato, pur sapendo che lo devi superare. Regna sovrana l'incertezza, il sentimento pù umano e più vero, quello che necessariamente, ogni volta, per vivere, dobbiamo decidere di attraversare. Essendo un convinto assertore del dubbio, come forma di intelligenza e di umanità,mi ritrovo pienamente nella tua riflessione ed apprezzo tantissimo il tuo poetare.
...quasi una consapevolezza a capire che non si puo' rimanere ancorati al passato che ruba ancora desideri e sogni, che alimenta speranze inutili. Il nuovo fa volare, basta imparare a farlo.
Ci rigiriamo nei vicoli della memoria e entriamo nel circolo vizioso delle rivisitazioni emozionali, a volte così vive che quasi ci provocano sensazioni dolorose per il solo fatto che sono latenti e non è possibile ripeterle. L'accettare la realtà della vita è un obbligo senza alternative. Poesia introspettiva molto molto bella.
il tempo passato in noi lascia la sua orma, le felicità lasciano qualcosa in più, ma rimangono sempre passate e non dobbiamo aggrapparci solo a loro ma cercare il nuovo della vita dalla nostra vita, brava complimenti
La nostra vita è una continua ricerca, non dovremo mai fermarci – rischieremo di rimanere indietro – il passato è sempre lì a portata di mano per riviverlo quando vorremmo, ma senza lasciarci condizionare.
se rubi gli occhi al cielo cosa faremo noi che di quel cielo abbiamo ancora bisogno, noi che rubiamo gli attimi di tempo al tempo che passa, che rubiamo le parole al vento e che di quell'eco restiamo ad ascoltarne i respiri, che arrivano a colorare le attese; la luce che emanano quegli occhi che volano oltre i sogni a incontrare, con il giorno che arriva, le emozioni, gli attimi di tempo, i momenti di quella vita che aspettano di essere vissuti mentre quell'anima sorride al tempo con quegli occhi rubati al cielo della vita
Mi piace molto questa poesia al gerundio, un evolversi in progress e poi... quasi mi fermo qui, bellissimo questo passaggio. un cambio di ritmo e un punto fermo. Bellissima!
Forse perché apparteniamo ad una cultura nella quale ci hanno insegnato a non buttare via niente... perciò prendiamo ago e filo e continuamente tentiamo di rammendare, rattoppare, ricucire, ostinandoci a voler recuperare a tutti i costi anche quelle vecchi abiti ormai così lisi da essere diventati trasparenti. E' senz'altro più facile buttare nella spazzatura e comprare qualcosa di nuovo, ma a volte, miracolosamente, il rammendo riesce...
Nella vita bisogna sempre guardare avanti e non cercare di recuperare "pezzi" di noi ormai andati... purtroppo il passato non si può recuperare... Molto bella nelle immagini che evoca e nello stile che cambia ogni volta ... Piaciuta immensamente














