Bisbigli
Il piede stanco rallenta le curve
le ciglia non battono a tempo
mi rassicura il lampione
mi inquieta la zanzara
La casa è isolata dal nulla
campi di grano malato di cuore
il vento è un becchino senza mani
mi spaventano i cani
Bisbigli
La stanza per continuare a rinchiudermi
la porta per uscire e addormentarmi
la strada per rotolare divertito
ho voglia dei tuoi baci
Il sonno ha il passo del ladro
il risveglio è il ladro
il ladro sono io quando mi masturbo
e c'è un nascondiglio nella tua pancia
Poi, nastri d'oro ad ogni metro di passo
ad ogni lancio di sasso, palpitazioni
Voci ovattate si cristallizzano
Maledetti
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