Epopea di Jana- IV- La nascita di Jana

Dopo anni di vagabondaggio culturale ho avuto il coraggio di riprendere a scrivere. Forse questa volta imparero'. Vivo in una zona poco abitata. Ho davanti a me un monte, un bosco, una valle,un fiume. La mia casa è circondata da un cortile ricco di piante e di fiori. Un cane. Il mio Amore, la mia passione vive i
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Devo essere onesto? Aprezzabile la delicatezza che trasmetti attraverso le parole, gustosa la tonalità con cui descrivi la scena, ma cerca di stare un po' con i piedi per terra perché (secondo me) chi scrive poesia interprata il mondo terreno, lascia ai filosofi ciò che va al di là delle nostre concezioni.
Dissociandomi da Nicola, Ozan esprime la sua completezza di Poeta e di Filosofo, palesando la profonda conoscenza che arricchisce il suo ESSERE . Già l'azzardo dell'epopea estrinseca la profonda cultura dell'autore, che non si limita a una mera erudizione, ma a una evidente capacità di "fare sue" le conoscenze acquisite . Ritengo Ozan uno degli autori maggiormente rappresentativi della profondità dell'essere umano: un poeta con tutti i crismi degli antichi, e quindi eterni, poeti. Bravo!
