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Fiabe 18 marzo 2010 · lettura 1 min · 1866 letture

Epopea di Jana- IV- La nascita di Jana

Ozan 78 poesie pubblicate
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Allor che il giorno si vestì di luce come promesso dall'Ordine Divino sulla più alta cima del Creato al centro del Giardino dell'Eterno Luz fiorì la pianta della Vita il frutto generando dell'Amore. Al tocco della Luce cadde il velo che custodiva la Donna del destino donando al Mondo il bene più prezioso. Così come crisalide ingiallita Risorge strepitosa Mariposa farfalla tra gli insetti la Regina Jana così sorti' da quel bacello di stelle coronata e di fulgore. Dotata di carismi virtuosi gli occhi di nera perla ed i capelli le labbra rosse con splendido sorriso il corpo suo perfetto e sinuoso incanto raro di mera perfezione non c'e' bellezza viva al par di Lei. Nell'animo inebriata dal clamore dell'Universo in festa e frastornato affidò un canto ai venti appassionato " Io son la fonte e Madre dell'Amore". L'era così iniziò dei Costruttori di Talos re potente e vigoroso sposo di Jana progenie dei Giganti.
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Ozan scrive quello che sente. Non pretende di essere poeta. Scrive fantasticando .D'altronde Ozan è il signore dei Sogni .Il suo tempo è fermo al 3000a. c. e non riesce ad andare oltre.

L'autore
Ozan

Dopo anni di vagabondaggio culturale ho avuto il coraggio di riprendere a scrivere. Forse questa volta imparero'. Vivo in una zona poco abitata. Ho davanti a me un monte, un bosco, una valle,un fiume. La mia casa è circondata da un cortile ricco di piante e di fiori. Un cane. Il mio Amore, la mia passione vive i

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Commenti (2)

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N
Nicola Morandi18 marzo 2010

Devo essere onesto? Aprezzabile la delicatezza che trasmetti attraverso le parole, gustosa la tonalità con cui descrivi la scena, ma cerca di stare un po' con i piedi per terra perché (secondo me) chi scrive poesia interprata il mondo terreno, lascia ai filosofi ciò che va al di là delle nostre concezioni.

J
Jana5823 marzo 2010

Dissociandomi da Nicola, Ozan esprime la sua completezza di Poeta e di Filosofo, palesando la profonda conoscenza che arricchisce il suo ESSERE . Già l'azzardo dell'epopea estrinseca la profonda cultura dell'autore, che non si limita a una mera erudizione, ma a una evidente capacità di "fare sue" le conoscenze acquisite . Ritengo Ozan uno degli autori maggiormente rappresentativi della profondità dell'essere umano: un poeta con tutti i crismi degli antichi, e quindi eterni, poeti. Bravo!