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Introspezione 23 marzo 2010 · lettura 1 min · 5652 letture

Anni sessanta

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Dove siamo andati briciole di tempo anni sessanta fogli di carta gialla accartocciata nelle mani unte di merenda il mio grembiule bianco il tuo grembiule nero i miei fiocchi blu alle trecce le tue scarpe sporche di pallone le mie bambole rotte le tue figurine le mie guance rosse i tuoi sguardi acuti e inconfessati di là dal corridoio nascosti sotto il ciuffo, le ore senza fine a scandire la lezione la voglia di volare dalla finestra semiaperta sui prati fuori porta a dare il pane ai cigni nel laghetto dei giardini e poi la campanella sinfonia più celestiale d'un concerto che pur faceva male, il mio cappotto azzurro il tuo berretto la ressa dell'uscita sempre vicini e la tua mano che, alla vista di tua madre e di mia nonna in un attimo scompare.
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Oggi abbiamo tanta apparenza con cui confrontarci ogni giorno, siamo apparentemente più liberi, l'età media di vita si è alzata, tante malattia sono sconfitte e altre si curano... ma la magia di quel tempo, la pulizia delle emozioni d'allora... quando si arrossiva ancora e l'amore inconfessato tra compagni di scuola era una fiaba in cui credere... quel tempo vive solo nei nostri ricordi.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (23)

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Clara Gismondi23 marzo 2010

Poesia oltremodo commovente. Fiumi di ricordi balzano alla mente e si tuffano nel cuore. Sì proprio bella e ben scritta, complimenti

C
Carlo Barretta23 marzo 2010

quanti ricordi mi hai riportato alla mente. anch'io quei tempi li ho vissuti ed essi hanno inciso tanto profondamente su di me, che in questi che viviamo non riesco a riconoscermi: troppo diversi e tanto tanto vuoti! Grazie per avermi riportato quel profumo.

Salvatore Ferranti23 marzo 2010

i beati tempi andati... ognuno di noi ha negli occhi le immagini della propria infanzia, che emozionano, perché eravamo innocenti, ed il mondo era ancora tutto da scoprire. bella poesia. applausoni.

jan23 marzo 2010

sembrano quasi colori smarriti del tempo, emozioni senza tempo tra quei momenti affiorati come immagini di pagine di un libro pieno di fotografie da sfogliare con delicatezza, mai dimenticate e mai rinchiuse nel cassetto della vita che s'apre ai ricordi e che percorre quella strada, oggi per guardare dove siamo andati e dove ci porterà quel libro con ancora delle pagine da sfogliare e da ritagliare come foto, non ancora scomparse e ancora da vivere lungo quella strada che la vita percorre con i ricordi o con i sogni della sera

Calogero Pettineo23 marzo 2010

La trua sensibilità rende incantevoli e pieni di nostalgia questi versatili versi, purtroppo il tempo cambia le abitudini cambiando anche le persone, in meglio... in peggio... bho. Sentita.

P
Pp23 marzo 2010

Vive solo nei nostri ricordi, la gioventu' ha tanto oggi, ma non ha quello che abbiamo avuto noi, un'infanzia semplice e pulita, come la dipinge l'autrice in questi versi, per me..., commoventi. Grazie e applausi a non finire! Fiocco da conservare gelosamente nel mio scrigno...

L
Lorenzo Crocetti23 marzo 2010

Voglio essere sincero e lasciarmi andare. Seguendo l'onda poetica dei ricordi dell'autrice, ho rivissuto anch'io quei momenti, fatti di prima giovinezza, conditi dal sogno, di poesia, di atmosfere mai ritrovate, laggù, nel mio vecchio ed incantato Mugello, sogno che ogni volta mi si ripresenta avvolto in un alone di fiaba che non potrà però mai rinnovare, nel presente, i sentimenti di allora. Purtroppo.

La poesia di Kiaraluna riesce a rendere sublimi anche le cose più ovvie. Il suo è un modo di verseggiare che scava nei ricordi e la fa con dolcezza, con tenerezza, con pudore. Ci dipinge un qualcosa che abbiamo perso e ci ributta dentro questo quadro colorato struggendoci l'anima! Versi davvero ben costruiti dove il sentimento e la dolcezza comunicano emozioni.

Ela Gentile23 marzo 2010

Ricordi teneri rinchiusi nel cuore, come una fiaba da ricordare, in questi versi bellissimi che coinvolgono il lettore nel rivivere al pari dell'autrice, anche i momenti della propria fanciullezza di innocenza e di vivide emozioni. Versi bellissimi condivisi e applauditi.

Moreno il Duca23 marzo 2010

poesia che dona emozioni nei ricordi e commulve allo stesso tempo mentre davanti ai nostri occhi sfilano le immagini dei nostri ricordi stupenda brava e complimenti

Silvia De Angelis23 marzo 2010

Voglia di semplicità e di emozioni schiette, che ormai si sono completamente dimenticate in un'epoca priva di conquiste, ove tutto è a portata di mano e non si apprezza sufficientemente... Ringrazio di cuore l'autrice che, con questi versi, mi ha fatto tornare indietro nel tempo ravvivando, in me, intense emozioni del passato... Apprezzatissima lirica

Giorgia Spurio23 marzo 2010

già... una vera e propria fiaba che oggi difficilmente si vive... grazie però alla tua poesia che permetti di riassaporarla ancora una volta... anche a chi non ne ha mai conosciuto il sapore... grazie... e bella poesia

Aldo Bilato23 marzo 2010

Nel leggere ho sentito addirittura i profumi di quel periodo e delle situazioni descritte... immemesimandomi... lirica bellissima. da fiocco. cià.

Vivì23 marzo 2010

Poesia che fa correre i ricordi lontani nel tempo, quando ragazzini ci emozionavamo per le cose più semplici. Per qualche attimo ho rivissuto grazie alla poetessa i dolci momenti d'adolescente alle prese delle prime cotte. Poesia molto apprezzata e condivisa.

Giovanna De Santis23 marzo 2010

che Brava mi hai riportanto indietro nel tempo quello più spensierato poesia sublime stesura di bravura lirica lodevole

Berta Biagini23 marzo 2010

Questi versi mi hanno riportato proprio agli ultimi anni scolastici, sembra che l'autrice abbia visto esattamente cosa facevano le nostre mani quando occhi, per noi indiscreti, cercavano di catturare per poi una predica regalarci. La vita d'un tempo trascritta in maniera sublime – emozionata.

M
Mau035823 marzo 2010

DOLCEINTENSA KIARALUNA, poeticamente hai certo saputo fare anche di meglio in altre occasioni, ma, sentimentalmente, questo tuo indelebile ricordo tanto caro ci coinvolge e ci prende in tanti, ma proprio tanti. Questa tua di oggi, a me carissima e sentitissima, mi spiega in un solo momento il perché del feeling che ho sempre provato leggendoti: io sono più agè,ma avrei benissimo potuto essere uno dei tuoi compagni di scuola perché abbiamo vissuto, ed ancora nel ricordo viviamo, le stesse identiche emozioni e sensazioni. Questo ci accomuna e ci accomunerà ancora.

Daniela Pacelli23 marzo 2010

Briciole del tempo... bellissima metafora... fogli di carta giallA... I GREMBIULI COLORATI DI BIANCO E DI NERO... CHE TEMPI, le figurine, la semplicità e la felicità vera... per gli amori che nascevano guardandosi negli occhi e arrossendo per timidezza... tempi belli ormai un lontano ricordo... oggi che il motto è tutto e subito... abbiam perso la spontaneità e la veridicità dei rapporti. , molto piaciuta! applausoni

Barbara Rossi23 marzo 2010

Attraverso i tuoi spettacolari versi riviviamo la nostra infanzia con quel pizzico di nostalgia che è sempre presente nei ricordi. Bellissima e condivisa!

Raggioluminoso23 marzo 2010

Ritratto di un periodo ormai svanito. Non è possibile più ripercorrere le emozioni di quei momenti nella modernità attuale ove tutto è scontato - il volere tutto e subito, molta arroganza e scontatezza, hanno cambiato il sentire della maggior parte dei giovani. Molto sentita, condivisa, Piaciutissima!

Luciano Tarabella23 marzo 2010

Ci vorrebbe uno psicologo veramente bravo per spiegarci la mitizzazione del passato. Io ne sono malato da tempo e quando leggo versi come questi mi sento bene: significa che il "virus" non ha colpito solo me, solo che negli anni sessanta ero già alle superiori... Commozione e lacrimuccia da vecchietto rimbambito

D
Dalassa23 marzo 2010

Quando si è felici da bambini la vita ti ha già regalato metà del suo tesoro. Gli anni 60 per chi li ha vissuti serenamente si descrivono ora come bellissimi quadri dai colori pastello che osservandoli trasmettono tutta la purezza e la tranquillità dell'epoca vissuta. Per me sono stati d'incanto. Grazie Anna, siamo in tanti a raccontarli ma tu li hai descritti con il tuo stile inconfondibile. Bellissima.

Rossella Gallucci23 marzo 2010

Un bel ricordo condiviso di quegli anni dai sapori semplici ... forse sarà perché eravamo bambini o adolescenti che tutto ci sembra meraviglioso nei ricordi... certo è che la magia di quegli anni è qualcosa di indementicabile (e qui cado volutamente nella retorica). Questi versi mi hanno fatto sognare almeno per un po'... Apprezzatissima