Ricordi di un tempo lontano
Sarà per il grigio perla
sparso fra i capelli,
o per l'inceder repentino
del tempo,
ma adoro,
da qualche anno,
a primavera,
ritrovarmi di sera,
seduta
sulla panchina del giardino
sotto il melo fiorito.
Mi è compagna
la malinconia,
nostalgica canta
il ricordo,
di me bambina.
S'adagia il pensiero,
su quel muretto,
quando,
seduta con gli amici,
in successione,
mangiavamo la nostra estate
nelle lucenti rosse ciliegie,
gareggiando lo sputo
del nocciolo,
oppure
distesi nel sole,
davamo immagini e nomi
alle nuvole,
fra il suono di risate
e gridolini,
era gioco gradito
riempir le tasche
con i sassolini
trovati sulla via,
immaginandoli
desideri della luna.
Dolci i ricordi
del tempo passato,
gelosa, li custodisco
nel mio cuore,
cuore semplice
di bambina,
che ancor stupore prova,
per le meraviglie
della vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis24 marzo 2010
Piacevolissimo tornare indietero nel tempo e rievocare momenti adolescianziali in cui spensieratezza e gioia di vivere riservavano ilari momenti, che ancora adesso fanno vibrare l'anima... Lirica molto piaciuta
Berta Biagini24 marzo 2010
E' bello poter pensare ancora come quando eravamo piccole – sicuramente ne trae beneficio il nostro essere in tutto e per tutto.
Salvatore Ferranti24 marzo 2010
dolci ricordi, in una poesia che conquista con semplicità e freschezza. bellissima!


