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Introspezione 24 marzo 2010 · lettura 1 min · 9619 letture

Nudo di donna

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Strapazzo i giorni mentre vo zoppicando ai fili d'erba rinsecchiti di ricordi e sature paure incubi di pipistrelli che s'attaccano ai capelli, stoppie d'oltrepassate mietiture cui mi ferisco i piedi nudi nuda e stracciata anche l'anima che porto in spalla vagabondando tra cumuli di roccia acuminata sperando resti impigliata alle fenditure e fingerò recitando il ruolo della smemorata d'averla persa non volendo, mi prenderò gioco di me stessa illusa di sentirmi più leggera e magari riderò quando nello specchio più non vedrò la mia immagine riflessa.
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Guardarsi dentro, affrontando le paure del passato, cercando di liberarsene, anche se con esse potrebbe eclissarsi la parte più fragile e più sensibile di noi, la migliore... la nostra vera essenza.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (24)

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Anna Maria Obadon24 marzo 2010

Per certe persone, particolarmente sensibili, è impossibile liberarsi del passato perché le esperienze, anche le più negative, hanno contribuito a formare le donne che siamo. Se l'anima è ricca perché lasciarne brandelli nel dimenticatoio? Bellissima poesia, come sempre.

Silvia De Angelis24 marzo 2010

Capita di volersi liberare mentalmente di antichi strascichi che, in parte ci condizionano, forse dando un freno allo scorrere della vita, ma così facendo inibiamo quella parte sensibilissima del nostro essere sempre pronta a captare ogni sfumatura dell'esistenza... Meravigliosa, originale lirica, apprezzatissima

Grazia Longo24 marzo 2010

anima stropicciata, ferita, martoriata, a tratti quasi abbandonata da se stessa in quella speranza di perderla in qualche fenditura ... anima che è sensibilità, sensibilità che è sofferenza, e a volte è così profonda da fare invocare l'anestesia ... ma non si può rinnegare la propria essenza senza morire in vita ...

Salvatore Ferranti24 marzo 2010

ci sono volte in cui penso che la capacità di guardarci dentro sia un hadicap, perché siamo persone troppo sensibili, che pensiamo troppo. e questo, a volte. va a nostro svantaggio. ci scopriamo molto più vulnerabili di chi a certe cose nemmeno ci pensa. poesia totalmente condivisa, oltre che apprezzata.

P
Pp24 marzo 2010

Quanto è bella e ben scritta questa lirica. Profonda tanto da far riflettere e ritrovarcisi completamente immersi. ... La conservo!

Vivì24 marzo 2010

Un'anima ferita, delusa amareggiata, che lancia un ultimo accorato appello d'amore. Poesia dai toni malinconici e dalla chiusa struggente.

Come sarebbe bello scollarsi tutti i dolori delusioni da dosso, lasciarli alle spalle e guardarsi allo specchio riflettendo una nuova anima, pulita libera. Ma la sensibilità di noi sta proprio qui, in quelle ferite che ci fanno crescere, lasciadole alle spalle, ma arricchendoci sapremo andare sempre avanti. Una lirica sublime un grandissimo applauso

Crepax7324 marzo 2010

Sono d'accordo. Le paure e i riflessi del passato vanno affrontati. E' inutile vivere nei brutti ricordi si rischia di divenire una persona "pesante" che si lamenta sempre del passato... versi piaciuti

C
Carlo Barretta24 marzo 2010

la capacità di guardarsi dentro non è di tutti, ancor meno è di tutti la possibilità di tradurre in versi scorrevoli e profondi questo tipo di analisi. Piaciuta

C
Carlo Barretta24 marzo 2010

la capacità di guardarsi dentro non è di tutti, ancor meno è di tutti la possibilità di tradurre in versi scorrevoli e profondi questo tipo di analisi. Piaciuta

Carlo Fracassi24 marzo 2010

La parte migliore di noi è giocoforza sempre ricacciata in fondo al nostro animo, se uscendo di casa dobbiamo armarci fino ai denti per non soccombere.

Barbara Rossi24 marzo 2010

Condivido il commento di salvatore, la sensibilità e la capacità di guardarsi dentro e cercare delle risposte è spesso un handicap che ci fa vivere con grandi difficoltà ed eternamente incompresi. Meravigliosa. Applausi e fiocco!

Calogero Pettineo24 marzo 2010

Trovo non cosa facile guardarsi dentro ed essere obiettivi con se stessi, ma in questi versi si sente la verità dello spechhio d'anima, scritto curato e sensibile. Sicura

D
Dalassa24 marzo 2010

E' sempre un conflitto rinunciare ad un parte di sé fragile ma che in passato ha provocato debolezze e rinuncie e l'altra parte che per difensiva si indurisce. In fin dei conti é come aprire e chiudere una porta all'occorrenza, non fa male, é solo auto protezione. Cosi' mi fa "spogliare" questa bellissima poesia.

Raggioluminoso24 marzo 2010

Non è facile eliminare la paure che fanno parte del nostro bagaglio esperenziale. Tutti agiamo in base all'ambiente e subiamo condizionamenti di cui spesso non ci rendiamo nemmeno conto. Quando la nostra mente è "arata", difficile riarginare ciò che è stato "smosso". Lirica molto intensa, piaciutissima. Complimenti e applausi a questa poetessa!

Daniela Pacelli24 marzo 2010

Strapazzare i giorni tra fili d'erba rinsecchiti di ricordi, tra paure e incubi... nuda l'anima da questi fardelli che non riusciam a liberarci nemmeno senza far finta che non fossero mai esistiti... e pesano. Lirica che ho assaporato con dolcezza, gustando ogni verso con interesse e apprezzamento. Molto piaciuita, , hai dipinto il quadro dell'anima con sensibilità curata e sentita. Applausone

Moreno il Duca24 marzo 2010

guardarsi allo specchio e vedere il riflesso della propria immagine studiarla bene e poi decidere di guardarsi ancora più in profondità dentro se stessi cose che non sono capaci di farlo tutti guardarsi dentro è segno di grande sensibilità dote che i più non hanno brava hai scritto in modo fenomenale

Rita Minniti24 marzo 2010

E' con profondità di pensiero che riemergono alla mente i ricordi che hanno segnato la strada della propria vita e dove la mente, mai stanca di pensare, li rincorre afferrandoli e facendoli ritornare a galla. Con essi, le paure, i momenti bui, tutto quello che ha segnato percorsi poco positivi, che non certo fanno bene all'anima. Ecco che allora, davanti al ritorno di ferite mai cicatrizzate, la stessa mente tenta di dimenticare, di metterle da parte, di fingere che non le siano mai appartenute, per illudersi di potersene scrollare completamente e sentirsene liberate. Poesia di coinvolgimento totale scritta in una forma magnifica e dallo stile impeccabile. Meravigliosa!

Berta Biagini24 marzo 2010

Non è facile dimenticarsi del passato e così soffriamo sempre di più, a differenza di chi lascia entrare i problemi da una parte per buttarli subito via dall'altra – soffriamo in particolare quando diventa buio e nel nostro letto rimuginiano la vita trascorsa.

Doraforino24 marzo 2010

Un riguardarsi dentro... quasi con paura di affrontare il passato... e si cerca di illudersi facendo finta che nessun problema sia mai esistito... con una rimozione dall'anima che soffre... Un dipinto dell'anima messo a nudo. Intensa ed espressiva.

E' incredibile come si possa essere i più spietati carnefici noi noi stessi... Siamo disposti ad assassinare la nostra anima e poi ingannarci davanti allo specchio pur di punirci per aver troppo amato. Eppure è così: amore e follia camminano sempre tenendosi per mano... Io da tempo ho eliminato gli specchi, nella mia prigione- casa.

jan24 marzo 2010

anima fragile, che ancora osservi l'orizzonte che ti appare dopo tanta solitudine dell'anima, che ancora cerchi dentro di te quel sorriso indifeso che il tempo ha ferito. Vorrei abbracciarla quest'anima ferita dal tempo mentre irride di sé, del passato, delle ferite ricevute, del vuoto che appare, dei silenzi scolpiti dal tempo, dell'immagine che lo specchio non riflette perché impigliata nei ricordi del passato, di quello sguardo perso all'orizzonte, di ricerca di sé tra le ferite ancora aperte del tempo in cui vi è scivolata. Nuda e indifesa, anima, che abbracci in quel cielo i colori del tempo che ancora cerchi nello sguardo perso di te nell'immenso specchio dell'anima. Nuda e indifesa, anima, ferita dal tempo ma non dalla speranza di quello sguardo perso nel cielo che attende di fondersi negli occhi del tempo ancora da scrivere

belli e commoventi ricordi e parole che restano incese nell'anima... bellissima!

Mr Magoo25 marzo 2010

grande profondità nel doversi liberare delle proprie paure lotta di sempre che ricompare molto bella