Gira la ruota
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poesia di grande impatto sulla primavera e il risveglio dei sensi. in uno stile molto raffinato, che coinvolge ed allieta gli occhi e il cuore.
dolce e possente allo stesso tempo, versi che filano e dipanano pensieri di grande lucidita' interiore...
eh sì... se potessimo esser tutto questo e specialmente un seme dalla voglia stravagante... apprezzata per forma e contenuto.
Vorrei, vorrei, vorrei ...e il verso non incespica un istante e si accende di sfolgoranti tinte inusitate. Oggi, poeta, sfoggi, inascoltate, rime di scuola classica e risuona il canto di tonalità più delicate, ed io presto l'orecchio e mi abbandono prima alla musica e poi alla tue parole. Precipito nel sogno, e dalle fole scorgo che le note fanno un tuttuno dentro il pentagramma, con la tonalità di ocra dorata, come se ci si trovasse davanti a una veduta di maremma... ma no! Rimane il mio dilemma se sia prima il colore o la cantata. Dolce miscela di nuovo e d'antico, di riverbero nuovo inaspettato, spalmato sopra il manto corrucciato di giorni che appartengono al passato, come l'"Acqua limpida di mare per abbracciare lembi di scogliere..."



