La ribellione
La coda del serpente
si avvinghia alla mia gola
residuo ineluttabile di una vita sola,
stramazzo sul selciato
con grido di passione,
la morsa si allenta
ritorna il fiato in gola.
Le forze ormai perdute
ridanno il loro umore
e spronano la mano
a sollevare il cuore.
Ristagna il piombo fuso
su cardini e pensieri,
la polvere del tempo
è la mia droga ormai,
ma alita la vita
quella più sconosciuta,
che allunga la sua mano,
afferra in volo il mondo
sdraiandosi al tramonto
e muore piano, piano.
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