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Amore 5 aprile 2010 · lettura 1 min · 3928 letture

La porta dell'inferno

Mauro 106 poesie pubblicate
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Lo sento, tu sei lì, dietro di quella porta, la tentazione è forte e la memoria corta, vorrei che i vecchi cardini, cedessero di schianto, per rimirar quel volto, che espresse tanto pianto. Copiose le tue lacrime, han lavato il rancore, che aveva decretato, la fine dell'amore, la stolta gelosia, gettò negli occhi sabbia, ampliando discussioni, degenerate in rabbia. Così per così poco, ci siamo detti addio, permettendo all'orgoglio, di vincere sull'"io" cancellando un amore, considerato eterno portandoci di colpo, alla porta dell'inferno. No non permetterò, che vinca l'abbandono, spalanco quella porta e del cuor ti faccio dono, e mentre apro l'uscio, la porta dell'inferno, tu già mi stai giurando, il tuo amore eterno.
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L'autore
Mauro

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista

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Commenti (3)

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RaggiodiSole5 aprile 2010

Dice: il Diavolo bussa ma sei tu ad aprire la porta. E se c'è l'Amore, seppur c'è stato l'errore umano, tutto passa in secondo piano. Proprio bella, letta e gustata con piacere, fino ad arrivare al suo finale da brivido -caldo!

Mario Bugli5 aprile 2010

Bella e suggestiva trasposizione di un sentimento che ancora vive, e che come tutti gli amori finiti, tendono a rivivere nei nostri ricordi, alimentandosi degli stessi fino a sublimarsi nella sola essenza di quello che era stato, rendendolo parte vitale di noi stessi... e per dirla con le parole di Marcel Proust..." si ama solo ciò che non si possiede del tutto " la quotidianità, la noia e l'abitudine è invece la tomba dell'amore!

claudia cafagna7 aprile 2010

metafore di grande impatto, emozionano fino a immedesimarsi in quel pianto. un amore che rinasce e si rigenera da una semplice incomprensione. un sentimento che emerge dal dolore e riporta armonia. il sereno risplende nel cielo terso e azzurro, dimenticando l'oscurità e la mancanza della persona amata."il talento" torna a bearci di queste splendide letture! un grande fiocco rosso poeta!