E ti avrò
Spazio frapposto,
iperventilazione obbligata,
sodalizio di anime,
mortificazione unanime
voglio, fortissimamente
voglio,
non basta.
Ansimare di piacere
è torpore al desiderio
se il peccato
di una lucciola
la rinchiude
in una botola,
voglio, inesorabilmente
voglio,
con la bocca
appesa a un bacio,
con le unghie
a grattar pagine
ed il sangue
sceso all'inguine
voglio, implacabilmente
voglio
e ti avrò.
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Commenti (1)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli13 aprile 2010
già letta ed apprezzata poesia... voglio, non sempre purtroppo quella parola si avvera... molto bella, Fiorella
