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Ribellione 15 aprile 2010 · lettura 1 min · 4859 letture

Sabotaggi

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Resta, in perpetuo sollevato sul braccio teso in alto della simbolica bilancia, il piatto pure è stracolmo e scientificamente non si spiega nulla di strano perciò che io mi chieda quanto ancor ne occorrerà per livellare, del sangue senza nome e senza volto che scola via dal foro infinitesimale che occhio non vede o vuol vedere perpetrato di soppiatto, sabotaggio d'ipocondriaca follia comproprietaria assieme alla puttana ipocrisia, del manomesso marchingegno bandiera d'una società ruffiana che abusa con letizia della "fu" giustizia ben collocata sul portarotolo del bagno.
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La Bestia non sarà mai sazia di sangue... dietro la sua maschera di giustizia si nutre delle sue vittime come un vampiro. E chi non ha la maschera di giustiziere ha quella del... fantasma... che si nasconde cercando di danneggiare il prossimo, magari per... invidia e vendetta!

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (23)

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Antonella Bonaffini15 aprile 2010

io provo molta pena per queste persone... se avessero una vita propria e reali problemi forse la pianterebbero di interessarsi alla vita degli altri... bellissima!

Giovanna De Santis15 aprile 2010

poesia estremamente condivisa la viltà la cattiveria l'invidia usando sabotaggi dietro maschera errata di giustizia... che poi prima o poi verrà smascherata, (i proverbi mai falliscono solo quello che non si fa... non si sa) in alcune bestie diventa fobia compulsiva a danno delle vittiime ma anche a danno loro sono sentimenti autolesionisti la cattiveria corrode anime e corpo, versi di stesura bella più che apprezzatissimi applausi all'Autrice per l'opportunità data per elargire il mio pensiero

Salvatore Ferranti15 aprile 2010

Questa è una società che fa schifo, una società dell'apparenza, una società basata sul denaro, e in cui dominano i più furbi e i più corrotti... che passano la vita a sabotare l'operato degli altri. gesti meschini di cui sono felici. e festeggiano magari... poesia molto amara, che condivido. noi persone vere e "sane" dovremmo alzarci in piedi tutti insieme e puntare il dito contro questi sabotatori...è l'unico modo.

P
Pp15 aprile 2010

Dura forte e coraggiosa, questa poesia che evidenzia la cattiveria della società in cui viviamo. Merita un bel fiocco per segnalare!

Crepax7315 aprile 2010

Veramente piaciuta ed inaspettata. Ti leggo da poco ma questa tua poesia è una sorpresa. Contenuto profondo che sconfina nel sociale. Il male è sempre in agguato... dietro l'angolo. La società lo alimenta.

Calogero Pettineo15 aprile 2010

Cosa dire di questi versi carichi di rabbia se non condividerli in pieno, la giustizia ha perso la bilancia e zoppica da troppo tempo facendo si che l'igordigia e la cattiveria umana ne approfitti. Gradita e condivisa ribellione.

Pino Tota15 aprile 2010

Una chiusa più appropriata non ci poteva essere... la vita è purtroppo costellata di incontri e esperienze con figure di questo tipo, che proliferano in tutti gli strati della nostra moderna società...malati di mente che spargono le loro malsane deficienze mentali per intossicare l'aria che respiriamo e cercare di minare la libertà altrui. Bellissima e apprezzata molto.

Silvia De Angelis15 aprile 2010

...purtroppo la cattiveria ed il malessere, in generale, di cui è pregnata la società, sembrano non aver mai fine e spero sempre, nel mio profondo, che i personaggi interpreti di queste infide azioni possano pagare amaramente il male fatto sulla loro pelle... Lirica molto apprezzata

Anna Maria Scamarda15 aprile 2010

Versi dettati da comprensibili sentimenti di ribellione nei confronti di chi, purtroppo, ha da elargire solo la propria pochezza umana. Poi, magari, riusciamo a trovare dentro di noi, la forza di capire, di perdonare, di pregare anche per i nostri più acerrimi nemici. Ma intanto, è umano il sentimento di ribellione e, insieme, di profonda tristezza, dato dall'impotenza di poterci difendere. Versi magistrali, molto sentiti.

Paolo Eroli15 aprile 2010

Intrigante e vera poesia che fa riflettere... Bella sicuramente!

Molto spesso l'"ipocondriaca follia" sposa proprio "la puttana ipocrisia". Non ci sarebbe nulla di male, perché si sarebbero magnificamente accoppiati... Sarebbe sperabile che, però si tratti di una coppia sterile, per evitare di mettere al mondo una discendenza pericolosa da controllare...

purtroppo la giustizia è rimasta solo una bella ma inutile parola, sopraffatti ormai dalla maggior parte di gente dedita solo al proprio benessere e tornaconto... ribbellarsi... gridare tutti insieme dovremmo per far in modo che un completo cambiamento sia possibile, perché veramente questa società sta oltrepassando ogni limite... molto condivisa in tutto i versi

Daniela Pacelli15 aprile 2010

Stupenda Anna la tua ribellione in formato poetica che colpisce tutti noi, no nel sengo, ma per la meschinità di livellare del sangue senza nome e senza volto... ma il volto loro non lo avranno mai, un volto per farsi vedere, squallita esistenza di chi, dei figli forse non hja, perché se li avesse, quali insegnamenti gli darabbe? quali esempi da seguire? Un elogio invece a te per aver trattato il tema con grande eleganza e bravura. Un abbraccio carissima poetessa!

Moreno il Duca15 aprile 2010

la tua mente e la punta della tua penna sono armi letali per tutti coloro che cercano di invadere la sfera del volersi bene e dell'amore, poesia molto bella e densa di contenuti, una ribellione fatta con autentica audacia ed eleganza complimenti poetessa

Barbara Rossi15 aprile 2010

Versi forti e potente denuncia! Immancabilmente cogli nel centro... ipocrisia e meschinità,condimento amaro della nostra vita. ! Applausi!

Berta Biagini15 aprile 2010

Parole che sicuramente giungono come una stilettata verso chi ha saputo osare tanto – incredula di fronte a tanta forza alla quale non possiamo che unirci.

Angela Rainieri15 aprile 2010

Versi toccanti e veri che condivido pienamente... Nella società la giustizia ha perso il suo potere, divenendo un vocabolo vuoto del suo profondo significato... mentre la criminalità avanza imperterrita... Un fiocco alla bravura e al meritato coraggio.

Rossella Gallucci15 aprile 2010

Una chiusa eccezionale che ben riassume e dipinge il volto di questa "società ruffiana" che si riempie la bocca di parole inutili e pseudo moraliste e parla di "giustizia", come dici tu "fu" giustizia (forse se è mai esistita). Versi forti, molto sentiti. Apprezzatissima e molto vera

Raggioluminoso15 aprile 2010

Invidia - rabbia - vendetta, sentimenti e condizioni che fanno parte della natura umana, purtroppo. Esse possono causare gesti inconsulti e dannosi. In quest caso le vittime sono gli stessi che li generano, poiché dimostrano la loro "pochezza", la loro impossibilità di usare i giusti canali per farsi comprendere. L'uomo è un animale sociale assai strano e spesso nemmeno in grado di agire sulla sua stessa mente, che soprattutto al giorno d'oggi, è sempre più deviata. Bellissimi versi che esprimono la ribellione nei confronti di azioni non consone al civile comportamento. Condivisa totalmente. Apprezzatissima!

RaggiodiSole20 aprile 2010

La giustizia umana non può mai essere perfetta, e chi si erige paladino di essa è semplicemente un essere perso nelle proprie insicurezze e dogmi, parlano degli altri per timore di guardarsi dentro e di scoprire che, magari, hanno lo stesso "difetto" di chi tanto deplorano. Bellissima e condivisissima!

G
Gianes Ma21 aprile 2010

Irriverente verso chi si nasconde per comodo o convenienza dietro le falsità e le ingiustizie della nostra onorata società. Irriverente, forse addirittura irritante, per chi non ama le verità. Complimenti sinceri.

Giorgio Lavino24 aprile 2010

Un grido di dolore per l'ingiustizia che alza sempre le braccia. Bellissimi versi detti in modo assai originale. Assai piaciuta

Antonella Scamarda26 aprile 2010

Un moto di ribellione di un'anima capace di sentire nel profondo l'ingiustizia... qualsiasi tipo d'ingiustizia, commessa in questo mondo... Straordinaria, molto apprezzata e condivisa!