Puro Amore
Nicolò Tevere
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Di ammirazione prospera
si gloria l'uomo,
dimentico di che fortuna vive
in impantanati guadagni,
di biechi commerci,
che, seppur leciti,
di soppressione mirata
a poveri esseri si rifà.
Piccole creature
che si vogliono fidar di te, uomo,
ignari che di così vil denaro,
si possa cibar cotanto stomaco,
in apparenti coraggiose strategie,
che di separar famiglie,
non si cura affatto.
Scappa da costoro, piccola creatura,
che di istintivo intelletto
e di gesta d'amore sei capace,
talora anche con altre specie,
a cui l'uomo insegnar potresti,
e di cui l'uomo
a così mirabili gesta,
estasiato aspira.
Insegnaci perciò
a vivere di quel puro amore
che odio non conosce,
che rancor non porta,
che dell'uomo
ancor fidar si vuole...
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L'autore
Nicolò Tevere
Commenti (2)
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L
Loreta Salvatore18 aprile 2010
Poesia che mi ha colpito molto per la struttura, il lessico ed i contenuti. Ogni piccola creatura c'insegna ad amare nei suoi piccoli gesti, nella fedeltà e nella devozione all'uomo che incurante disprezza la vita. Complimenti all'autore.
Vivì18 aprile 2010
Molto colpita dal contenuto, dal lessico e della stesura di questa opera. Dovremo proprio mettere in cattedra gli animali ad insegnarci come si fa ad amare senza nulla chiedere in cambio. Lirica condivisa ed apprezzata.

