33 cl
Il pavimento e le pensiline al neon
i due occhi mi raccontano di incidenti
domestici ma feroci
Le cornici antiche con la foto di Carolina
le sedie dove non ti puoi sedere
una maschera ha parlato e ha detto:
"io da qui me ne voglio andare"
L'ombra dei miei capelli è viva
imprigionata nel cemento
(sembra un mostro)
-sono povero come un gatto-
ho fermato il battito del cuore
con un trucco
e ho scoperto il momento perfetto
quello spazio piccolino che c'è
tra una morte e l'altra
Ma forse ho detto una cazzata
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Commenti (3)
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Amara17 aprile 2010
...io non so se erano le tue... ma ho visto delle immagini... perfette... e mi dicevano... che meraviglia!
Raggioluminoso17 aprile 2010
Gli incidenti domestici fanno più vittime e invalidi di quanto non ne facciano gli incidenti stradali. Bellissime immagini evocate. Molto piaciuta!
Omero Sala18 aprile 2010
Delirio, malinconia, confusione, sconforto. E un guizzo di autoironia dissacratoria.


