Amicizie false
Bollendo il latte,
sempre
affiora una patina
bianca.
che tolgo
per gustare appieno
dell'alimento, il sapore.
Questo gesto
che ripeto ogni mattino,
mi ha fatto riflettere,
su alcune amicizie,
che intersecano la vita.
Ho pensato,
a coloro che,
si dichiarano miei amici,
ma appena la malattia,
la disgrazia, s'abbatte
sulla mia casa,
subito si defilano,
cercando,
con fantasiose,
ignobili scuse,
di salvar la loro faccia.
Così a volte,
mi ritrovo ad esser grata
alla mala sorte,
al mio soffrire,
che mi permette di scoprire,
come il latte, scremare,
anime false,
in veste d'amico.
©
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Commenti (4)
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Silvia De Angelis18 aprile 2010
E' triste dover appurare, come nella nostra cattivva sorte, "i falsi amici" prendano il largo... siamo costretti a fare la stessa cosa con loro... Lirica condivisa, molto piaciuta
Salvatore Ferranti18 aprile 2010
teniamoci alla larga dalle false amicizie, che ci fanno solo perdere tempo... bella poesia, molto interessante e che fa riflettere su un sentimento in cui crediamo molto.
Berta Biagini18 aprile 2010
Versi che purtroppo rispecchiano il mondo di oggi – bisognerebbe sempre essere accorti nelle nostre scelte. Molto piaciuta la veste del latte.
Moreno il Duca18 aprile 2010
se lo conosci il male è meglio evitarlo, bella la tua riflessione i falsi amici sono sempre più numerosi e bisogna alzare le barriere e diffenderci, sempre meglio evitarli e non dar loro adito a niente brava complimenti



