Il giglio leggero

Ansia, timore primordiale
della fatalità
Crescendo nervoso,
viscerale al peso,
al perpetuo,
obesa riva
di consuetudine
Giglio di gemme nere,
immobile ai venti,
dispiega l'orizzonte
di lacrime d'amaro,
amore e delirio,
nuvole
preghiere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Camilla Pasetto24 aprile 2010
Vera poesia! Le parole risuonano universi interiori di grande profondita', intensita' e bellezza... parte dal ventre per raschiare all'anima... Capolavoro!

