Una vita maltrattata
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
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Il peso della vita l'ho lasciato alle spalle,
negli atri bui di un'esistenza in salita,
mescolato ad attimi
maledettamente incancellabili
di ricordi oramai sopiti.
Una vita maltrattata, tanto,
da non saperne immaginare i confini.
Un utero maldestro e mani a pugno
su un ventre rigonfio
a scaricare la follia di una rabbia riversa
su me feto che,
ignaro di tutto,
subiva.
Non l'ho chiesta io questa vita...
Ogni parola
ha lacerato tessuti di cuore.
Quell'Amore,
che non hai saputo dare,
forse era Amore
o almeno voglio sperare.
Non ho un passato,
un solo istante da cui ripartire.
Ho riagganciato sogni perduti,
mentre ameba
vagavo la scia sfocata
di un'infanzia malata.
Ho ritrattato parole e preghiere
per guardare a un avvenire migliore
e forzato scrigni di follia
per riesumare calore.
Ma non vi era nulla
nella teca delle rimembranze,
solo cenere ingiallita
e vomito
a sgattaiolare una via d'uscita.
Da qui si riparte...
Forse la risalita...
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (3)
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Rita Stanzione24 aprile 2010
Molto toccante e amara questa lirica dai toni forti, ma c'è ribellione e speranza. Complimenti, la trovo molto bella!
Doraforino24 aprile 2010
Versi forti, di una vita maltrattata, non c'è più nulla nella teca delle rimembranze ... Ora dopo la discesa, si riparte per risalire la china. Intensa e profonda.
Salvatore Ferranti3 maggio 2010
Poesia dura, come solo la vita può essere. ci dovrebbe essere sempre il rispetto per "il prossimo", invece viviamo in una società che è egoista, e bada solo al denaro e alle apparenze. poesie molto piaciuta.



