Quando il cielo non sente
Si fa largo in quest'ora
improvvisa
che sa d'ogni cosa
inattesa
qualcosa che afferra
che stringe
ghermisce, attanaglia.
Acuta
la spada, la lama
che spinge, che taglia:
dove vuole arrivare,
dove vuole arrivare...
un urlo che agghiaccia
che brucia, che tace...
e il maglio si abbatte,
lo abbatte
appiattisce, rimbomba,
rintocca
campana che chiama
chi chiama
l'acuta sirena...
assente
il cielo non sente:
dolore risponde,
dolore, dolore, rumore...
la sorda campana non chiama
il cielo di nebbia fa velo
feroce
la voce che ride
la voce che tace
rimbomba
non è di campana che suona
che chiama.
E il maglio si abbatte
battaglio, mortaio,
la spada, la lama,
campana,
la voce sirena
e un cielo di gelo che tace
e non sente la voce che chiama
la vita piegata
da un'altra normale
sconfitta.
©
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