Riflessioni di una farfalla
Sognavo
d'esser una donna -fiore,
una di quelle
che, nella primavera
della vita,
tra milioni
di fuchi ronzanti,
sceglie un 'ape
a cui donar per sempre
nettare ed ambrosia.
Mi concessi all'amore
offrendo rose,
ne raccolsi le spine,
più del bacio del sole,
fui scossa dalle tempeste.
Morì il mio cuore,
morendo a me stessa
rinacqui
e Cupido, beffardo
mi fece dono
d' ali di farfalla
e di una maledizione,
di volare di fiore
in fiore,
senza mai trovare
pace ed amore.
Ho lacerato e sfibrato
le ali,
incontrando fiori camaleontici
e bambini capricciosi,
con in mano, i retini.
Se fossi una farfalla intelligente,
tesserei di nuovo
il bozzolo,
per proteggermi,
tranquilla e sicura
dormirei, nutrendomi
di sogni.
Ma non posso andar
contro natura,
nell'equazione logica,
la farfalla sta alla primavera,
come il sole
ad un cielo azzurro
ed un bacio a labbra innamorate.
Volo con ali
dipinte d'amore,
vorrei adagiarmi
su mani sicure,
per morire farfalla
e rinascere fiore.
©
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Commenti (4)
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Michaelsanther S28 aprile 2010
una metafora dell'insoddisfazione estendibile agli umani, il sogno da bambino e la dura realtà da adulti... amen
M
Maria Rosy28 aprile 2010
Quanto amore e quanta speranza Bella questa poesia ma raccolgo la delusione mai arrendersi e continuare a volare
Giovanna De Santis28 aprile 2010
delusioni e desiderio di amare in versi e metafore sublimi poesia apprezzatissima stupenda anche la chiusa
Moreno il Duca28 aprile 2010
amore e speranza nella tua poesia e bisogna tenacemente inseguirle entrambi senza arrendersi mai, le delusioni sono accampate fuori dalla nostra tenda ma la nostra volontà riuscirà a batterla, metafore molto belle e poesia apprezzatissima, la chiusa meravigliosa

