Impulsi numerici
La frequenza di un disturbo
come rapsodia messa in croce
paralizza e invita al ritiro
nessuno da un capo all'altro
si muove dalla linea
o cade
e si resta in attesa
di una carambola fortunata
scarabocchiando
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Commenti (2)
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Amara3 maggio 2010
...l'altra faccia... la stasi... la difficoltà di comunicare davvero... la rinuncia appare l'unica soluzione... ma resta tutto sospeso e fermo... nella speranza che qualcosa si muova da sè... in qualsiasi senso probabilmente... quasi un appello al caso... e le parole... quelle non dette... si riversano sul foglio... mi perdonerà(nno) l'autore se non era questo il significato... ma comunque sono parole che danno... tanto... tutte... si si... è davvero ammodo... e quanto mi garba!
Antonella Borghini Anto Bee3 maggio 2010
azzeccatissima metafora sull'incomprensione. Molte volte si attende un segnale, un gesto, un trillo, che riavviino la "conversazione", scarabocchiando sulla nostra vita. L'ho letta così... Ho capito male? Me la tengo ...

