E gli ultimi...(libertè, egualitè, fraternitè)

-Fradici-
masse d'ominidi e
valanghe di sterco umido,
stralcio grave che
trascina l'animo plumbeo,
come lo sguardo plebeo,
inattivo,
innaturale
-Vigliacco-
Pianeta Ceruleo,
trafigge
il tuo seno
Un passaggio!
Osanniamo
la
Nuova Agorà!
-Impronte-
la letargica
vacanza
verso
il
supplizio
Le puttane dalle
cosce smeraldino rassegnazione,
le zingare,
le sante
e truffatori ubriachi
di vino
e
inspirazione
e il loro snodare
nel dormiveglia solare
del Futuro
ultimi
sempre
ultimi
-Noi-
Blasoni bene,
Professori,
Industriali,
Benefattori,
Camici bianchi,
Reali d'Atlantide,
cravattino
ultimo
grido,
Martini ed olive
sul girone
del sesso,
e giornate cristalline
dal rasentare
il patetico
-Eppure-
siamo uguali,
inventarono
un giorno
Si,
tutti
Fratelli
Ma Noi,
certamente,
più
di
loro!
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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