Kapò
Commenti (6)
perché il capolarato... da sempre ci ha inseguito... è sintomo di una società che al suo interno ha... bisogno di questa gente che non ha né voce né udito... ha solo frustrazione e lega l'asino dove vuole il padrone... e siccome sono in tanti... e tutti ben collocati... è per questo che siamo così disastrati... è vero che con poesie e canzoni... non si fanno rivoluzioni... ma è giusto denunciare che ci siamo rotti i cogl... di questa tua... ne farei un manifesto per un nuovo movimento... "BASTA ZUCCHERO, SIAMO A DIETA"... complimenti. cià.
se ci siamo rotti, vediamo di essere noi i primi a non accettare il compromesso. Io il caffè lo bevo in amiciczia, uso l'umiltà per guardare il mondo e non sempre stringo la mano. Si riconoscono bene, di solito hanno il segno distintivo dell'alterigia, e meno potere hanno e più si sentono potenti. Se li riconosci li eviti. E'una battaglia dura da combattere, ma irrinunciabile... Appoggio la scelta di Aldo... la tua poesia come manifesto!
...fino a che un po di zucchero, un po di miele per far sporcare le dita al popolo caprone ci sarà, nulla cambierà .Purtroppo è un dato di fatto che le rivoluzioni si fanno solo per fame (non per senso di giustizia) e il fondo ancora non l'abbiamo toccato... ma quel giorno non è molto lontano e allora tante teste saranno mozzate. Il popolo unito non sarà mai vinto!
Un'amara e profonda riflessione in satira... Condivisa in tutto. "Occorre spegnere la prepotenza più che un incendio"...
strepitosi amari intensi versi che si fanno apprezzare... complimenti
A me capita tutti i giorni nella fabbrica dove lavoro assistere a scene ignominiose e ributtanti, vomito nel vedere uomini prostituirsi e leccare dove mettono i piedi "quelli che contano", per qualche euro in più che viene concesso per l'affidabilità e non per la professionalità.Il sistema feudale ed il vassallaggio è più che mai presente oggi rispetto a 10 /15 anni fa. e... se non serve il servo di chi serve figuriamoci se serve il servo di chi non serve... poesia bella forte e condivisa che metto con le altre della mia scelta.




