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Riflessioni 8 maggio 2010 · lettura 1 min · 2327 letture

Kapò

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Luca Torri 255 poesie pubblicate
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Proteggimi dai rappresentati di classe, dai responsabili di supermercato, dai capo settore in ronda nelle fabbriche, dai capo ufficio, dai capo turno. Salvami dai segretari di sezione, dagli ufficiali, dai direttori d'albergo, da quelli di banca, dai papponi col coltello e da quelli col colletto. Ricordami: più sono piccoli, più sono feroci! Ma nella vita, bene che ti vada, ti tocca di stringergli la mano, offrirgli un caffè ogni tanto, e magari, entrare nel discorso, umilmente, a proposito di quel favore... A quei cuori sbarrati! A quegli sguardi piovigginosi dall'alto in basso! A quei musi lunghi come multipli di diciassette! Mentre intanto mettono zucchero ancora zucchero... Come se non bastasse mai. Chissà perché...
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Luca Torri
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Commenti (6)

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Aldo Bilato8 maggio 2010

perché il capolarato... da sempre ci ha inseguito... è sintomo di una società che al suo interno ha... bisogno di questa gente che non ha né voce né udito... ha solo frustrazione e lega l'asino dove vuole il padrone... e siccome sono in tanti... e tutti ben collocati... è per questo che siamo così disastrati... è vero che con poesie e canzoni... non si fanno rivoluzioni... ma è giusto denunciare che ci siamo rotti i cogl... di questa tua... ne farei un manifesto per un nuovo movimento... "BASTA ZUCCHERO, SIAMO A DIETA"... complimenti. cià.

se ci siamo rotti, vediamo di essere noi i primi a non accettare il compromesso. Io il caffè lo bevo in amiciczia, uso l'umiltà per guardare il mondo e non sempre stringo la mano. Si riconoscono bene, di solito hanno il segno distintivo dell'alterigia, e meno potere hanno e più si sentono potenti. Se li riconosci li eviti. E'una battaglia dura da combattere, ma irrinunciabile... Appoggio la scelta di Aldo... la tua poesia come manifesto!

Guevara16 luglio 2011

...fino a che un po di zucchero, un po di miele per far sporcare le dita al popolo caprone ci sarà, nulla cambierà .Purtroppo è un dato di fatto che le rivoluzioni si fanno solo per fame (non per senso di giustizia) e il fondo ancora non l'abbiamo toccato... ma quel giorno non è molto lontano e allora tante teste saranno mozzate. Il popolo unito non sarà mai vinto!

Marina Pacifici16 luglio 2011

Un'amara e profonda riflessione in satira... Condivisa in tutto. "Occorre spegnere la prepotenza più che un incendio"...

Francesco Luca17 luglio 2011

strepitosi amari intensi versi che si fanno apprezzare... complimenti

P
Paolo Morganti17 luglio 2011

A me capita tutti i giorni nella fabbrica dove lavoro assistere a scene ignominiose e ributtanti, vomito nel vedere uomini prostituirsi e leccare dove mettono i piedi "quelli che contano", per qualche euro in più che viene concesso per l'affidabilità e non per la professionalità.Il sistema feudale ed il vassallaggio è più che mai presente oggi rispetto a 10 /15 anni fa. e... se non serve il servo di chi serve figuriamoci se serve il servo di chi non serve... poesia bella forte e condivisa che metto con le altre della mia scelta.