Carpe diem
Raffyka Danse Macabre
73 poesie pubblicate
+ Segui

Carpe diem
Poiché tutto sempre sfugge
Latino proverbio dal bel tono
Che la grave riflessione rifugge
Tutto ciò che è bello è piacere
Epicureo vino dolce e languido
Perché dunque questo fisico dolere?
Cogli l'attimo
Adesso sarei su golfi ispirati
Dove Wagner sognò fiumi dorati
O dove Rimbaud sicuro incedeva
O Monet istanti rubati miniava
Sarei diverso, con diverso suono
Un passo sicuro senza frastuono
E veloce come il piovoso tuono
Vivrei di attimi colti al volo
Se fosse semplice come tal frase
Sarei ovunque, tranne che qui
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Raffyka Danse Macabre
nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
