d.S.d.

Impazza tra le genti, folgora le
Menti, inebetisce il villano ed
Incattivisce il nuovo sapiente.
Dio danaro.
Mercifica i corpi, svende quegli
Animi derelitti, profana giovin
Pulselle e sfiora vecchie megere.
Dio sesso.
Attutisce i sensi, logora gli
Intelletti, brucia deboli e mai
Eletti, invita ricchi e potenti.
Dea droga.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Siberian20 giugno 2006
Vere e potenti riflessioni sullo strano magnetismo che la droga ha nella mente di molti..di troppi..
S
Saffo20 giugno 2006
ogni cosa... diventa sbagliata se usata in maniera erronea... brava alessia... bel pensiero!
P
Pauradisognare1 agosto 2006
noto un particolare modo di scrivere, molto profondo sembra. peccato però che le cose che non si vedono e quindi non si sanno, vengono commentate così facilmente ”mi riferisco al tuo commento su brutti sogni” cmq. bella poesia la tua...
Marzia Fulceri22 agosto 2006
Ho letto alcune tue poesie. Mi sembra che il tuo animo sia tormentato, ma da cosa? Se così, mi dispiace, comunque scrivi molto bene, Brava. Marzia.
