Puttana
Adolescente, in fasce, caramelle e
tacchi a spillo, pelle di luna e
solare criniera, ballerina sui
fendenti e "Sibilla" dei viventi.
Discriminatamente, Lei, la preferita.
Al gioco dei travestimenti è la
vincente, Pierrot, Pulcinella poi su
con la Damina, sventola ancor la
manina, cela l'infame volto.
Discriminatamente, Lei, la preferita.
Adescatrice et abbindolatrice,
bugiarda, convincente, faccia pegli
schiaffi, ne rimorsi, ne rimpianti.
Svelta al sesso, bruciata in fretta.
Discriminatamente, Lei, la preferita.
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Commenti (2)
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Maria Francesca28 ottobre 2006
non ho compreso se dietro la durezza ci sia rimpianto per una vita bruciata.ho tradotto la poesia di ieri come avevo promesso.
Barbara Di Lorenzo28 ottobre 2006
Mi piace molto questa poesia. Dietro la durezza delle parole si cela una tenera musicalità. Secondo me stona il titolo, forse solo perché sono una donna e non concepisco mai l'uso di quella parola. Non con rimprovero ma stima. B
