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Fantasia 16 maggio 2010 · lettura 1 min · 1958 letture

La lepre meccanica

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
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Abbiamo attacchi di panico, mentre siamo, bellissimi, in contro alla luce, senza mutande, di fronte alle montagne azzurre, parchi, negli eremi vuoti dei nostri piccoli, piccoli, compendi. Siamo fatti così, ci manca una carezza, ogni tanto, la luce, anche tremolante, l'occhiolino nell'ombra di un qualche dio saggio; insomma, una qualche gentilezza, una modesta speranza. Nessuno ci ha fatto per vivere così, in metriquadri, per dare- avere, o per salire e scendere dagli altari. Non esiste nessun compito, nessuna missione, né c'è un elenco alcunchì o ché da salvare; Siamo qui a rincorrere quel tanto così che vedi sfugge sempre e sempre ci sfuggirà di un soffio...
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per fortuna...9 maggio 2011
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L'autore
Luca Torri
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Commenti (3)

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Amara16 maggio 2010

...un ritorno... bellissimo... forse con qualcosa in più... una tenerezza in più... forse... stupenda...

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X Bruna Rossini16 maggio 2010

Nessun rimpianto per "Puntata minima" giacché questi versi conducono assai vicino al profumo del sole... ed il cercare quel che manca (senza affanno) ci tiene vivi

Versi un po' amari e schietti che divengono, seppur collocati in fantasia, motivo di riflessione. Siamo uomini che vivono, ognuno, rincorrendo, anche il pur minimo spazio celeste, per dar voce a quel senso di libertà che è insito in ognuno di noi. Già... perché nasciamo nudi, liberi, eppure spesso lottiamo per mantenere quella libertà che apparentemente il nostro prossimo sembra volerci limitare ma che a sua volta, come noi, continua a ricercare... E' la legge della vita che sempre rincorriamo e che sempre, pare, ci sfugga per quel "soffio". Così ho voluto interpretarli. Molto apprezzati.