Scappa

Soffice ticchettio
sulla spenta
unione di sassi
cessa insieme al fastidio.
Il silenzio regna,
il mondo piano
torna a scorrere...
eppur la luna
illumina solo te
nel palpabile
buio,
tuo ambiente naturale,
tuo eterno alleato.
Sorridi benevolo
alla tua vittima
casuale
sognando le
torture che le
dedicherai.
Ed io in un angolo
osservo, facendomi
scudo coi pochi
raggi di sole
che assorbo.
Non aiuto, non infastidisco,
non muoio ma osservo e scrivo
attendendo che la mia fortuna
ritorni
e il tuo sorriso scappi.
©
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