Le rose del mio giardino
Le rose del mio giardino
fioriscono a maggio,
hanno petali rossi
come labbra d'amante,
ed incendiano i sensi
di brezza selvaggia,
di pini grondanti
e di mare in burrasca.
Sono l'ombra ambigua
di una femmina ignota
dal contorno sfumato
su una sedia vuota,
e scolpiscono l'aria
di impalpabili note,
come un volo scuro
che la terra scuote.
Hanno spine aguzze
che anelano sangue,
come tigri mute
di una notte errante.
Le rose del mio giardino
assomigliano a te
che mi graffi il cuore
e rimedio non c'è.
©
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Commenti (2)
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Clodiaf090424 maggio 2010
Piena di ritmo e anche di eros molto raffinato. Un bijoux fra il serio e il faceto, leggero, un modo non patetico di dire "amo e soffro". Molto apprezzata.
Triste24 maggio 2010
"Le rose del mio giardino assomigliano a te, che mi graffi il cuore..." una chiusa stupenda in questa malinconica Poesia.

