Era maggio
Carla M Casula
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C'incontrammo
ai vagiti del sole
tra i rovi zafferano
e le zagare croccanti
da sfogliare
era maggio
nell'alcova scomposta
delle nuvole
al traboccar obliquo
di luci
pudiche come spose
Cantavano le viole
col velluto delle pesche
nei crogioli fruttati
che son aghi di bussola
agli amanti
i corpi erano tele
per stagioni mai vissute
le dita fili d'erba
nella danza delle api
tra i raggi penzoloni
ubriachi di silenzi
La notte rotonda
fu clessidra
sul tappeto d'astri
e ci accolse
nel glucosio clandestino
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L'autore
Carla M Casula
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