Moloch
Tutti hanno voglia di parlare ed è bellissimo
questo slancio dell'uomo verso il comune sentire
un minuto dopo la nascita eravamo davvero tutti uguali
c'è in quella dimensione ipotetica di tempo
una legge uguale per tutti
Io non devo stare solo
io non devo sottostare
La nostra coscienza (lei arriva dopo)
è una tragedia personale che si ripete
nei modi più diversi e imprevedibili
uno diventa cattivo
uno tossico
uno pazzo
uno diventa quello che dice all'altro "sei pazzo"
uno si realizza
un altro si rompe il cazzo
e ammazza tutti
ma è così bello essere in tanti a dircelo
che stiamo andando nella fossa
con i coriandoli per pulirci il culo
ed un bel bagno nella vasca
Io non devo stare solo
io non devo sottostare
Il primo fallimento è un grande evento
che ci guida in questo incubo labirintico
dopo è tutto un tentare il rimedio
inventarsi parole ad esempio il tedio
Ma siamo orrendi come il peggiore dei delitti
siamo bianchi stanchi e derelitti
l'abitudine ci rovinerà
i gesti automatici aumenteranno
non voglio farli più lo giuro al santo
in ogni momento cercherò di pensare
Io non devo stare solo
Io non devo sottostare
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Commenti (1)
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hy ju17 dicembre 2010
Lucida e iperrealistica visione dell'autodistruzione verso cui la nostra civiltà sta andando. Desolante fotografia del paesaggio desertico che ci appare difronte quando guardiamo gli esserei umani nei loro peggiori atteggiamenti "ma è così bello essere in tanti a dircelo". Per sopportare il Moloch che è entrato presto nella nostra anima, si sa, serve un gas esilarante!!