Ordinami
Cadimi tra le braccia
dal cielo capovolto
a testa in giù t'aspetto
ho il maglione alla rovescia
e le parole giuste mescolate
in due litri di scadente oblio.
Volami intorno
in ronde di carezze
dalla terra appesa alla notte
e posati come un pipistrello
nei sottoscala del mio cuore
dove le brave ragazze
non osano scendere mai
e le innamorate fuggono
ai fantasmi di specchi svelati
di colpo
Entrami nel petto dalla porta schiusa tra l'edera,
e montami nel sangue correndoci dentro.
Arrivami. Prendimi. Comandami.
Assediami.
Butta tutto all'aria.
Arrendimi.
Io non ho difese.
Solo braci.
Fai che le stelle cadano
stanotte
sulle mie miserie,
E luce fissi
il tuo ordine
Ai miei baci.
©
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Commenti (1)
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Amara24 maggio 2010
...un'emozione rivederla... intatta nella sua forza... nella sua passionalità... nella sua indiscutibile... straordinaria bellezza...
