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Riflessioni 27 maggio 2010 · lettura 1 min · 3167 letture

Camaleonti

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Non ditemi vi prego che il mondo gira ancora intorno al sole, vi sbagliate come colui che disse: eppur si muove immobile colonna vertebrale di mammut preistorica sapienza primordiale fin dalla creazione o dal big bang se preferite serpeggia solamente l'illusione d'essere ragione impero ombra di sè monolite di deserto anzichè minimi strumenti nani sudditi dell'ego camaleonti ciechi e sordomuti geni cavie da prigione.
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Chissà...forse è l'Uomo al centro di tutto... artefice di sè stesso e della vita altrui... e l'universo gira servilmente intorno.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (18)

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C
Carlo Barretta27 maggio 2010

Quanti, quanti camaleonti intorno a noi. E' l'uomo la specie in estinzione, di lui si sono perse le traccie. Uno degli ultimi esemplari è colei che scrive questi versi struggenti di malinconia e pieni di una passione che vorrebbe esplodere ma si rattiene, per paura di cadere preda dei tanti camaleonti che stanno in attesa .Come sempre, una bella e sentita poesia

M
Maria Rosy27 maggio 2010

Ciechi e sordomuti geni. Bellissima poesia con tocco di filosofia Brava a suggerire alla mente la camaleontica genialità umana ...ma cavie in prigione di se stessi letta volentieri

Salvatore Ferranti27 maggio 2010

gli uomini sono arroganti... e credono da sempre d'essere al centro dell'universo. ma non è vero. non è per niente vero. splendida poesia che fa riflettere sulla precaria condizione umana.

Calogero Pettineo27 maggio 2010

Chissà! Una visione che nasconde delle verità, l'uomo fa male a l'uomo, chissà perchè. Splendidi versi che lasciano interrogativi su cui riflettere. Brava, come non segnalarla.

Serpeggia solamente l'intenzione si essere ragione... E si forse siamo noi a muovere la barca... o meglio noi... l'universo intorno sembra gestito da tante persone che ogni giorno assumono mutazioni diverse a seconda del vento o di quel che porta bandiera... e noi "subiamo" il cambiamento. Stupenda versi ben scritti di grandissima esposizione... Applausoni

Gerardo Novi27 maggio 2010

Un alone di misteriosi cambiamenti... causati dall'uomo?... che da millenni muta secondo landar del vento... splendida e piena di concreti perchè...inchino

Rita Minniti27 maggio 2010

Elegante e significativa riflessione e ben meditata che, con questi versi, esalta il pensiero profondo dell'autrice. Che dire altro... una poesia che si commenta davvero da sola. Splendida!

mario calzolaro27 maggio 2010

Questa poetessa mi è cara come la conoscessi da sempre! Non l'ho mai incontrata, nè vista! Ho conosciuto subito la sua profonda sensibilità e mi sono ritrovato in essa: una sorta di affinità elettiva che è comune sentire! Trovo bello tutto ciò che di lei ho letto sino a questo momento. Anche questo è un componimento bellissimo: da consigliare a tutti

Silvia De Angelis27 maggio 2010

L'uomo si sente al centro dell'universo esasperando la sua camaleontica mente... ma spesso il gioco si ritorce contro di lui rendendolo prigioniero del suo mondo... Lirica originalissima, molto apprezzata

Daniela Pacelli27 maggio 2010

Il mondo gira davvero intorno al sole? A me che sembra che ognuno giri a modo suo, ognuno per il proprio verso. Ma ognuno si sente al centro di ogni attenzione, il migliore. C'è molta confusione suoi ruoli e sui propri limiti. Una rilfessione molto sentita e apprezzata. Anna, piaciuta molto. Applausoni

Pino Tota27 maggio 2010

L'uomo sta vivendo una fase da sindrome di dipendenza ambientale... cambiando personalità,comportamneti, linguaggio e addirittura aspetto a seconda dell'ambiente e delle persone con cui viene a contatto... effetto della globalizzazione o l'ultima frontiera prima della completa spersonalizzazione del genere umano che porterà al dominio della macchina sull'uomo? Ai posteri l'ardua sentenza... ai poeti la riflessione... Bella, molto bella e piaciuta tanto

Moreno il Duca27 maggio 2010

gli uomini con il loro modo di agire edi pensare credono di essere loro il fulcro il centro di tutto e questa loro superficialità un giorno ci porterà a vedere il mondo ritorcersi contro di noi complimenti

Raggioluminoso27 maggio 2010

Metafora nella metafora in questi splendidi versi letti con molto interesse e attenzione per il contenuto espresso. L'uomo pecca di presunzione e di sicuro è lui stesso artefice del suo vivere e non solo. Molto vi sarebbe da dire a rigurado, poiché questa poesia apre riflessioni molto importanti. Piaciutissima la scelta delle parole e la stesura di questa poesia. Apprezzatissima

P
Pp27 maggio 2010

Una vera meraviglia questi versi, la storia dell'omo? credo di si, hai tracciato in versi particolari la sua essenza, magica poetessa.

Vivì27 maggio 2010

Un poetare profondo e riflessivo. Secondo me è l'uomo che si sente padrone assoluto di tutto e di tutti. Lirica molto apprezzata e condivisa.

Danielinagranata27 maggio 2010

Un'acuta ed attenta riflessione da leggere e rileggere per la profondità del pensiero molto bella e la nota azzeccata

Antonella Bonaffini27 maggio 2010

Una riflessione la tua che rischia di farci perdere la bussola... come sempre quando si parla di "uomo"...splendida

L
Loreta Salvatore27 maggio 2010

L'antropocentrismo ha asserito da sempre la centralità dell'uomo nell'evoluzione umana, ma in modo erroneo l'uomo ha creduto che fosse l'elemento primo della realtà sostituendo quasi a Dio, pensando di essere l'artefice unico del proprio destino. Da qui l'arroganza che ancora oggi si manifesta in gesti di barbarie, pur illudendosi di essere Ragione. Riflessione filosofica, molto condivisa, apprezzata in tutti i suoi aspetti contenutistici e formali. Opera pregevole.