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Riflessioni 1 giugno 2010 · lettura 1 min · 3227 letture

Forse

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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E' d'acqua cheta, il tempo che ristagna m'osserva, taciturno ché nulla c'è da dire che non sappia è ferma questa riva che riflette in apparenza, piccolo e infinito l'oceano in cui volli navigare controvento d'un volo solo mio e dal fondale mi fissa, in trasparenza il vuoto a rendermi d'inerzia, ciò che è di me colato a fondo mi vedo nel suo specchio senza volto mi parlo di silenzio e non lo trovo l'epitaffio ove posare quest'appassito fiore dell'addio non lo so fare, forse amaramente, so che non eri tu non ero io.
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Forse...

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (17)

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C
Carlo Barretta1 giugno 2010

Un "forse" più sereno, consapevolmente dolce, non urlato, non mi era mai capitato di incontrarlo. Quanta profondità di pensiero e di sentimenti, in questa poesia. Senza voler abusare di eccessivo entusiasmo, credo di trovarmi di fronte ad un componimento che rasenta la pienezza poetica. Apprezzata in ogni suo particolare, e sono tanti...

Anna Maria Obadon1 giugno 2010

Triste consapevolezza in questi versi per una situazione morta che sembra quasi non appartenerti più. Bellissima!

Aldo Bilato1 giugno 2010

si, proprio un bel componimento... magistrale delicatezza nel descrivere "l'appassito fiore dell'addio"... bellissima!...complimenti. cià.

Gerardo Novi1 giugno 2010

"FORSE"...un rimpianto espresso in versi agrodolci? Stupenda e delicata, inchinoalla poetessa

D
Dany Blasi1 giugno 2010

Plausi alla poesia, struggente nostalgia di un rammarico d'amore.

Silvia De Angelis1 giugno 2010

A volte i pensieri, per la loro intensità, sembrano superare la barriera della mente... sensazioni profonde di un qualocosa di molto importante perso, che sembra lentamente riaffiorare in una veste malinconica particolare, quasi mettendo in dubbio l'accaduto... Lirica bellissima, molto apprezzata

mario calzolaro1 giugno 2010

grazie Kiaraluna... il mio segnalibri si arricchisce di un'altra opera di pregio: amara... dolcissima!

Daniela Pacelli1 giugno 2010

Acqua cheta che ristagna è il tempo che ci osserva. Versi dolcissimi ed evocativi in questa lettura bellissima, di alta riflessione e coinvolgimento emotivo. Forse so che non eri tu, non ero io, amaramente... e chi lo sa? Piaciuta tanto, è una carezza sul cuore! Brava Anna

Pino Tota1 giugno 2010

Rimpianti, nostalgie, sentimenti. Una lirica che descrive profonde emozioni con estrema delicatezza e eleganza. Molto molto bella!

Raggioluminoso1 giugno 2010

Un tempo del forse su cui riflettere e che ci trasporta solo dall'inerzia. Un punto di non riconoscimento delle vere identià agite. Un fore dell'addio di grande significato. Lirica molto intensa che ho molto apprezzato!

Calogero Pettineo1 giugno 2010

tutta da gustare questa lirica dai toni malinconici, molto ben strutturata dalla piacevole lettura. molto gradita.

Moreno il Duca1 giugno 2010

rimpianti che lasciano trapelare forti sensazioni e maiuscole emozioni leggo i tuoi versi e rimango sommerso dalle splendide immagini che dai con delicatezza con trasparenza complimenti

Danielinagranata1 giugno 2010

...forse... una triste consapevolezza un rimpianto per quello che poteva essere e non è stato poesia vestita di malinconia e di immagini suggestive piaciuta molto

Salvatore Ferranti1 giugno 2010

quanti forse si sono rincorsi nella mia vita, impedendomi di viverla al meglio. ma adesso ho imparato la lezione, e vado avanti per la mia strada, senza farmi troppo condizionare. poesia molto bella e profonda.

Clara Gismondi1 giugno 2010

Anche io non so posare l'epitaffio dell'addio... Grande tormento... Molto bella!

Berta Biagini1 giugno 2010

Quante volte questa parolina abbiamo pronunciato nella vita, eppure sembra che non ci abbia ancora stancato – non capisco se è un bene od un male, certo l'incertezza ci può solo far soffrire – delicatissimi versi come sempre.

Forse... ho sbagliato le mie scelte, ho insistito per avere ciò che non era mio, ho desiderato volare anche senza ali... Eppure non voglio scrivere "punto e basta". Non mi arrendo, anche se la ragione continua a darmi torto...