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Ribellione 4 giugno 2010 · lettura 2 min · 2212 letture

Ombre

Lena Orfeo 295 poesie pubblicate
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La fretta non mi è amica, s'impossessa del mio tempo sottraendo istanti preziosi utili ad immortalare ombre che ricorrono spesso, ombre con le quali convergo... Ombre alle quali non riesco a dare un volto, un sonoro, se non l'eco del tuo sorriso, che riaffiora come una rana per cogliere l'ultimo respiro. Un respiro, che raccolgo una volta ancora come una freccia, un dardo infuocato in queste mani fallaci, che han ritrovato la forza il vigore di afferrare la vita, ma non il senso della vita... Ancora una volta così irrisolto, così tremulo ed effimero... Ancora una volta così temuto, come il morso di un cobra, come il salto di un mastino... Si è sempre indietro di qualcosa in questa corsa agli ostacoli verso la follia... Si è sempre sbagliati, anche quando, per un attimo, hai creduto di aver generato un bagliore, una piccola luce, o riacceso il motore... E allora è a queste membra che affido la risalita, al verbo incallito del mio sapere, al suono vagabondo ed errante delle mie parole, caduche come foglie impagliate da un sole arruginito... e ad un Dio che forse non combacia con il tuo, ma che a parer mio c'e' e questa volta c'e' anche per me...
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Commenti (2)

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Vivì4 giugno 2010

Ho imparato che non bisogna mai essere sicuri che quel che si è fatto sia proprio una cosa giusta. Gli altri non potrebbero pensarla come noi. Allora quando credi di aver acceso una piccola luce o riacceso un motore... è forse la troppa sicurezza in se stessi che porta poi alle delusioni. Bella questa poesia riflessiva, ti da modo di pensare ai tanti perché della vita. Lirica apprezzata.

Moreno il Duca4 giugno 2010

essere comvinti di se stessi ba bene ma identificarsi come i migliori è un'arma a doppio taglio molte volte fa male perché riscontriamo il parere degli altri nei nostri confronti, non seguito e non concorde al nostro modo di agire, questa sicurezza tante volte li lascia nell'ansia nei dubbi ottima riflessione