Passo ogni tanto (aria dall'ora)

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (16)
Nostalgici attimi del passato, in cui, vista l'età acerba, si vede e si percepisce ogni realtà della vita in modo completamente innovativo e particolare... ora il contorno è lo stesso, ma siamo noi ad essere cambiati ed a imprimere un valore del tutto diverso al contorno, che seppur identico a prima, si recepisce divesamente... Stupenda lirica, delicato lessico... apprezzatissima
Un fiocco rosso e mille applausi a questa stupenda poesia, velata di dolce nostalgia che aleggia nei versi rendendoli ancor piú toccanti e veri. Apprezzatissima!
da leggere e rileggere!... una sequenza d'immagini degna d'un gran regista... delicati versi che imprimono nella mente... questo passaggio esistenziale a chi legge... stupenda!... cià.
Questi versi nostalgici mi hanno riportato indietro nel tempo mi sono riconosciuta molto nei tuoi splendidi versi mi ha emozionato la conservo sicuramente tra le mie più belle
Formidabile ritorno alle atmosfere ed agli stati di altri passati momenti; ed è come se questa stupenda Autrice ti prendesse per mano e ti accompagnasse, con infinita dolcezza- in un'aura di malinconia- lungo le tracce di un passato incantato!
Nostalgia, splendida poesia. I tempi della scuola, non apprezzati allora eppur migliori. Un velo di malinconia ma di compiacimento, allo stesso tempo, balzano alla lettura. Mi hai fatto rivivere momenti del passato, mi hai strappato lacrime di commozione. E' troppo bella.
...com'è diverso ancora il cielo eppure sempre uguale" ... in questa chiusa v'è tutto il senso di una vita, quando i ricordi ci assalgono, i ricordi della nostra gioventù, dela notra infanzia, ripercorrendo gli stessi luoghi. Ho un flash: quando rividi il cortile di una casa che mi vide crescere dai tre ai dieci anni rimasi di sasso... allora mi sembrava un mondo intero... rividendolo mi accorsi che era un piccolo cortiletto chiuso fra quattro edifici... Molto bella e pervasa di malinconia la tua di oggi... mi ha trasmesso grande emozione. Complimenti!
I treni, la ferrovia, quel diretto che passava senza fermarsi... I ricordi, sempre vividi, puntuali, perfino maniacali, nel loro particolareggiarsi... E' la nostra mente, che certosina registra, con il cuore a ricamar quei pizzi che in preziosa filigrana li trasforma... Anche i miei ricordi sono esattamente così: immutabili, intatti come allora. Per questo motivo non torno mai nella mia città natale... E piango.
ci sono volte in cui il passato ritorna, e lo fa coinvolgendo il cielo, oltre che il pensiero. molto bella questa poesia, versi leggiadri che si leggono con scioltezza ed infinito piacere.
Di tanto in tanto i ricordi tornano e sembra di poter rivivere scene vissute con gli odori e gli aromi stesi al suolo. Tutto cambia, tutto si evolve ma non il cielo, non i suoi colori che non muoiono! Bellissima nella sua malinconica nostalgia!
Che nostalgia questa poesia. Ahi i ricordi, quanti ne balzano per la mente. Questa poesia mi ha donato sensazioni ed emozioni davvero piacevoli. Un flashbak davvero ristoratore dell'anima.
Vi sono profumi, sapori, visioni che ci fanno tuffare nei ricordi. Spesso è bello ritornare nei luoghi che sentiamo cari, in essi difficile riconoscere il nostro trascorso, perché i tempi sono cambiati e le trasformazioni sono state tante, ma anche solo la percezione di un odore, fa sì che davanti ai nostri occhi tutto torni come prima. Per un momento - il tempo non ci è più così nemico. Una lirica molto sentita e condivisa, piaciutissima!
nostalgia del passato in cui torna prepotente a farsi sentire il pensiero giovanile dove la vita si vedeva in altro modo ora nulla eè cambiato ma il pensiero ed il ragionare si... scritta molto bene godibile dall'inizio alla fine, piaciuta
Sono tutti dentro i ricordi della gioventù, quando si tornava da scuola, i colori i sapori e gli odori di allora che, talora, ritornano prepotenti, tutto è quasi rimasto com'era e talvolta anche il cielo di allora torna lo stesso. Bellissimi i tuoi versi che condivido e apprezzo tantissimo. Complimenti.
Quell'infanzia che rimane sempre scolpita dentro di noi, quello scanario che non smetterà mai di farci aprire lo spiraglio più bello della nostra vita... Un tuffo in quel cielo che semba essersi fermato, che anche se ora lo vediamo, sembra essere rimasto immobile a quel tempo... Que vento che riporta il ricordo... a scompigliare un'altra ciocca. Stupenda n incanto di lirica ...Grazie
Vivere di ricordi dicono che non faccia bene, ma non lo credo proprio – poiché a volte si riesce ancora a sorridere davanti a delle piccolezze che per molti non avrebbero alcun sognificato – fanno parte di noi, ancor pulsano nelle vene, non si devono rinnegare.















