646 lettori online · 358.261 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 5 giugno 2010 · lettura 1 min · 3117 letture

Passo ogni tanto (aria dall'ora)

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Riesco a percepire, a tratti l'aroma della ferrovia odor di traversine stese al sole lungo il viale che portava a casa transenne di cemento e le panchine il vecchio con il cane fermo nell'ombra e i libri con l'elastico e la fibbia a penzoloni ora di pranzo poche le anime per via ed io tornavo, senza fretta dalla scuola ad aspettarmi solamente i gatti aria dall'ora celeste e bigio e viola il vento che i sogni, ai riccioli scomposti spettinava, nell'erba incolta delle aiuole carta gialla figurine e pozzanghere di cicche fino all'osso ai piedi dei lampioni puntuale il diretto delle due mi superava passo ogni tanto a salutare com'è diverso ancora il cielo eppure sempre uguale.
♥ 0 💬 16
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni tanto il cielo di allora torna lo stesso...

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis5 giugno 2010

Nostalgici attimi del passato, in cui, vista l'età acerba, si vede e si percepisce ogni realtà della vita in modo completamente innovativo e particolare... ora il contorno è lo stesso, ma siamo noi ad essere cambiati ed a imprimere un valore del tutto diverso al contorno, che seppur identico a prima, si recepisce divesamente... Stupenda lirica, delicato lessico... apprezzatissima

Nadia Mazzocco5 giugno 2010

Un fiocco rosso e mille applausi a questa stupenda poesia, velata di dolce nostalgia che aleggia nei versi rendendoli ancor piú toccanti e veri. Apprezzatissima!

Aldo Bilato5 giugno 2010

da leggere e rileggere!... una sequenza d'immagini degna d'un gran regista... delicati versi che imprimono nella mente... questo passaggio esistenziale a chi legge... stupenda!... cià.

Danielinagranata5 giugno 2010

Questi versi nostalgici mi hanno riportato indietro nel tempo mi sono riconosciuta molto nei tuoi splendidi versi mi ha emozionato la conservo sicuramente tra le mie più belle

mario calzolaro5 giugno 2010

Formidabile ritorno alle atmosfere ed agli stati di altri passati momenti; ed è come se questa stupenda Autrice ti prendesse per mano e ti accompagnasse, con infinita dolcezza- in un'aura di malinconia- lungo le tracce di un passato incantato!

L
Libera Mastropaolo5 giugno 2010

Nostalgia, splendida poesia. I tempi della scuola, non apprezzati allora eppur migliori. Un velo di malinconia ma di compiacimento, allo stesso tempo, balzano alla lettura. Mi hai fatto rivivere momenti del passato, mi hai strappato lacrime di commozione. E' troppo bella.

Pino Tota5 giugno 2010

...com'è diverso ancora il cielo eppure sempre uguale" ... in questa chiusa v'è tutto il senso di una vita, quando i ricordi ci assalgono, i ricordi della nostra gioventù, dela notra infanzia, ripercorrendo gli stessi luoghi. Ho un flash: quando rividi il cortile di una casa che mi vide crescere dai tre ai dieci anni rimasi di sasso... allora mi sembrava un mondo intero... rividendolo mi accorsi che era un piccolo cortiletto chiuso fra quattro edifici... Molto bella e pervasa di malinconia la tua di oggi... mi ha trasmesso grande emozione. Complimenti!

I treni, la ferrovia, quel diretto che passava senza fermarsi... I ricordi, sempre vividi, puntuali, perfino maniacali, nel loro particolareggiarsi... E' la nostra mente, che certosina registra, con il cuore a ricamar quei pizzi che in preziosa filigrana li trasforma... Anche i miei ricordi sono esattamente così: immutabili, intatti come allora. Per questo motivo non torno mai nella mia città natale... E piango.

Salvatore Ferranti5 giugno 2010

ci sono volte in cui il passato ritorna, e lo fa coinvolgendo il cielo, oltre che il pensiero. molto bella questa poesia, versi leggiadri che si leggono con scioltezza ed infinito piacere.

Daniela Pacelli5 giugno 2010

Di tanto in tanto i ricordi tornano e sembra di poter rivivere scene vissute con gli odori e gli aromi stesi al suolo. Tutto cambia, tutto si evolve ma non il cielo, non i suoi colori che non muoiono! Bellissima nella sua malinconica nostalgia!

Giorgio Lavino5 giugno 2010

Che nostalgia questa poesia. Ahi i ricordi, quanti ne balzano per la mente. Questa poesia mi ha donato sensazioni ed emozioni davvero piacevoli. Un flashbak davvero ristoratore dell'anima.

Raggioluminoso5 giugno 2010

Vi sono profumi, sapori, visioni che ci fanno tuffare nei ricordi. Spesso è bello ritornare nei luoghi che sentiamo cari, in essi difficile riconoscere il nostro trascorso, perché i tempi sono cambiati e le trasformazioni sono state tante, ma anche solo la percezione di un odore, fa sì che davanti ai nostri occhi tutto torni come prima. Per un momento - il tempo non ci è più così nemico. Una lirica molto sentita e condivisa, piaciutissima!

Moreno il Duca5 giugno 2010

nostalgia del passato in cui torna prepotente a farsi sentire il pensiero giovanile dove la vita si vedeva in altro modo ora nulla eè cambiato ma il pensiero ed il ragionare si... scritta molto bene godibile dall'inizio alla fine, piaciuta

Ela Gentile5 giugno 2010

Sono tutti dentro i ricordi della gioventù, quando si tornava da scuola, i colori i sapori e gli odori di allora che, talora, ritornano prepotenti, tutto è quasi rimasto com'era e talvolta anche il cielo di allora torna lo stesso. Bellissimi i tuoi versi che condivido e apprezzo tantissimo. Complimenti.

Quell'infanzia che rimane sempre scolpita dentro di noi, quello scanario che non smetterà mai di farci aprire lo spiraglio più bello della nostra vita... Un tuffo in quel cielo che semba essersi fermato, che anche se ora lo vediamo, sembra essere rimasto immobile a quel tempo... Que vento che riporta il ricordo... a scompigliare un'altra ciocca. Stupenda n incanto di lirica ...Grazie

Berta Biagini5 giugno 2010

Vivere di ricordi dicono che non faccia bene, ma non lo credo proprio – poiché a volte si riesce ancora a sorridere davanti a delle piccolezze che per molti non avrebbero alcun sognificato – fanno parte di noi, ancor pulsano nelle vene, non si devono rinnegare.