Terra, terra povera

Terra, terra povera.
Terra dei miei avi
dal cui cuore profondo
s'irradia ancora l'eco
di passi e passi e passi...
Voci lontanissime
mi chiamano per nome
ma è lui che sento forte,
lui, il più amato.
Mio padre! Uomo retto
che piango inconsolabile...
A tutti, con dovizia,
ha regalato i frutti migliori
di impareggiabile dolcezza
cresciuti in quella terra
irrigata di lacrime salate
e di sudore.
Frutti tirati su con cura,
con il suo fermo sostegno,
nutriti da piante rigogliose e forti,
impollinate d'amore...
solo ora ne apprezzo
il grande, loro valore
un valore inestimabile.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo6 giugno 2010
Elogio stupendo alla povera terra di origine che ha dato i natali a molte generazioni. Meraviglioso l'accenno del padre che presuppongo, dalla lettura, abbia lavorato con amore la sua terra
