406 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 11 giugno 2010 · lettura 1 min · 3329 letture

Senza luna

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Non è sempre di luce l'accecare bensì di notte fitta che la mente non sa travalicare, è ovatta che t'avvolge si fa nido ti culla come l'onda in alto mare subdola amica, quella benda che ti frena perfida, inghiotte ogni visuale sul futuro ti porta alla deriva senza luna t'illude che di tenebra è la vita ed è ciascuna stella cicatrice di quel sogno che ancorato vegeta alla fonda.
♥ 0 💬 21
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A volte la vita ci conduce per mano nel buio della non conoscenza del nostro potenziale, ci lasciamo vivere quotidianamente bendati e senza sapere che magari basta poco perché si faccia piena luce dentro di noi.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (21)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro11 giugno 2010

Vero: basta riflettere, solo un attimo, prendere le distanze da scoramenti e pessimismi. In noi un potenziale che consente il VOLO... SEMPRE!

C
Carlo Barretta11 giugno 2010

E' una verità incontrovertibile, ma è anche vero, come diceva il filosofo, che la cosa più difficile al mondo è conoscere se stessi. Una difficoltà ancora più grande in questa nostra società che impone il non pensare e che idolatra l'immagine. Le tue poesie oltre che belle, sanno essere materia di riflessione, ergo le apprezzo e le condivido pienamente!

Vivì11 giugno 2010

Basta fermarsi a riflettere su chi sta peggio di noi, penso sia allora che cala come una benda sugli occhi come per autodifesa. L'uomo è per natura egoista e per questo sappiamo piangere bene sui nostri mali e non ci accorgiamo di quel che ci circonda. Una lirica molto molto apprezzata.

P
Pp11 giugno 2010

Quanto è vero ciò che narrano questi versi, leggono in profondità...Anche quando la luna non brilla. Piaciutissima e apprezzata la stesura dei versi, ottima poesia!

Danielinagranata11 giugno 2010

Bisogna amare la Vita e sperare sempre in qualcosa di bello dietro le nubi si nasconde sempre il sole mai disperare che qualcosa di bello potrà accadere MAI rinunciare a volare anche se acciaccati dobbiamo rialzarci e riprendere il volo SEMPRE intensa e suggestiva molto bella

Aldo Bilato11 giugno 2010

aprire le ali ed aver la forza di decollare anche al buio ed in tempesta... lirica piaciutissima... complimenti. cià.

Quant'è vera questa poesia... Non abbiamo solo luce che ci acceca, anzi sesso è la tenebra che ci benda gli occhi e non ci fa più vedere lo splendore della vita... Ci nascondiamo dietro quelle ombre che si formano nel cammino e ci convinciamo che sia vita... Stupenda verso dopo verso... Conservo Grazie!

Calogero Pettineo11 giugno 2010

molte persone vivono la vita bendati non riuscendo a vedere al di la del proprio naso e nel fatto che basterebbe poco per riuscire a vedere quanto è meravigliosa la vita. molto piaciuta.

Salvatore Ferranti11 giugno 2010

ci sono momenti bui, in cui l'impulsività vuole avere il sopravvento. ma bisogna fermarsi a pensare, e questo risolve, il più delle volte, la questione. il raggio di sole è dentro di noi, non fuori.

Silvia De Angelis11 giugno 2010

La vita a volte sembra accanirsi sulla nostra esistenza... eppure basta guardar dentro noi stessi per ritrovare e scoprire quel briciolo di energia che, lentamente, ci dà la forza di riprendere il comando e lottare a spada tratta... Lirica stupenda, molto apprezzata

Giorgio Lavino11 giugno 2010

Chiusa straordinaria. Ma è tutta la poesia è alboritmo di forti immagini metaforiche. Davvero bella questa lirica. Piaciuta un mondo

Pino Tota11 giugno 2010

La vita si apre e si chiude come uno sfogorante ventaglio: a volte un cielo cupo a volte luce accecante... e come bendati a volte ci facciamo increspare la mente da finte illusioni, senza riuscire a percepire la realtà...l'importante è riuscire a vedere la luce nella nostra anima. Una stupenda riflessione che ci regali con versi splendenti. Molto bella!

Moreno il Duca11 giugno 2010

poesia bella che porta sempre alla riflessione la luce noi la abbiamo dentro accesa, basta un piccolo sforzo per divulgarla e andare in volo con la consapevolezza che lo possiamo fare anche nel buio più profondo piaciuta

Ela Gentile11 giugno 2010

A volte non è la forte luce ad accecarti ma il buio della notte che non ti fa vedere un futuro e ti convince che la vita è una tenebra e le stelle sono le cicatrici di quel sogno ancorato nel fondo e che non si decide a mettere le ali. Ma speri che un giorno accada e questa è la speranza che ci deve accompagnare. Bellissimi versi condivisi ed apprezzati. Brav issima.

L
Libera Mastropaolo11 giugno 2010

Riflessione acutissima: la vita non è solo tenebra; vissuta con serenità ed umiltà riesce a farci scoprire virtù inesplorate e mai conosciute di noi. Ed è bellissimo riscoprire se stessi nella tempesta dell'esistenza. Bellissima Kiara, è un incanto leggerti, sempre.

Anna Maria Obadon11 giugno 2010

A volte percorriamo la nostra strada come fossimo dotati di un vistoso paraocchi che forse non ci fa scorgere i pericoli ma neanche le cose belle della vita. Bisogna spalancare bene gli occhi e qualcosa di coinvolgente può sempre accadere. Bellissima poesia.

Raggioluminoso11 giugno 2010

Lirica molto significativa, perfetta nella sua composizione stilistica. Spesso gli affanni e i ritmi serrati a cui siamo costretti, ci fanno ripercorrere sempre le stesse strade con agiti sempre uguali. Se ci si potesse fermare un momento e avere il tempo di rendersi consapevoli di ciò che veramente siamo, solo allora si potrebbero scoprire qualità che nemmeno sapevamo di possedere. Una poesia molto piaciuta e totalmente condivisa.

Berta Biagini11 giugno 2010

Sono le vicissitudini della vita che ci fanno vedere sempre il buio – sta a noi riuscire a cercare anche nell'oscurità quanto possa renderci gioiosi – molto spesso l'abbiamo accanto senza rendercene conto.

Eppure, a volte è necessario camminare al buio, per affinare gli altri sensi, che ci aiuteranno a percepire meglio la realtà che ci circonda e, soprattutto, noi stessi... Mi viene in mente un bellissimo racconto di H G Welles intitolato "Il paese dei ciechi", in cui si racconta di un viaggiatore sperduto che capita in una valle inaccessibile abitata soltanto da ciechi. Pensando di sfruttare la propria vista per diventarne il re, dovrà ben presto ricredersi...

Francesco Luca12 giugno 2010

grande testo e rflessione che apprezzo e condivido... come sempre

D
Dany Blasi12 giugno 2010

Grande saggezza di vita mista ad amore in questi versi di una grande profondità.