Frecce (Orgoglio Italiano)

Alti nel cielo azzurro
roboanti motori,
macchine infernali
appaiate sfrecciano
apre il sole limpidi raggi
ad accogliere benigno
nella intensa accecante luce
quel manipolo d' intrepidi uomini.
D'improvviso repentina virata
a lasciar la rotta del sol
e con impeto impetuoso
a noi ritornar fumanti
boato intenso di mille tuoni
seguiti da scie d'un bianco profondo
intrecciasi in linee perfette
e sparir in cielo lontano
non visti s'appaiano ancor
come funghi salgon vicini
per poi dividersi respinti
nell'azzurro cielo spandendosi
robusti cuori d'acciaio
s'intrecciano tutt'uno
con cuori pulsanti
a solcar vie dei cieli infiniti.
Luigino Polin
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Commenti (1)
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Calogero Pettineo11 giugno 2010
una bella dedica ai nostri angeli del cielo che dilettano con le loro evoluzioni i nostri occhi. gradita
