Le tue parole

Parole portate da un vento complice,
parole come petali di rose che
ti accarezzano l’anima,
o come spine che ti trafiggono il cuore.
Parole come onde che si infrangono
sugli scogli e ritornano
a lacerarti l’anima.
Mare... mare impetuoso, mosso
travolgente da guardare impotente
senza commentare, ma solo
lasciarlo andare con rispetto.
Parole come abissi senza fine,
immergersi e non trovare mai il fondo
profondo immenso, che ti incanta
ti avvolge ma invita a spingerti
sempre più giù giù...
Parole che lasciano la scia,
comete cadenti come traccianti dell’universo.
Le parole più belle sono quelle mai dette, che mai dirai...
mai ascolterò nessuno ascolterà
sono fuochi ardenti che fanno
uscire il fumo di altre parole non diventeranno
mai cenere non si bruceranno mai
non saranno come noi, cenere di
un fuoco che non conosceremo,
mai mai mai.
©
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Commenti (1)
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P
Pp12 giugno 2010
Piaciuta moltissimo, ben scritta, linguaggio appropriato, peccato non poter sfuggire alla..p... nell'angolo, merita un fiocco, a mio modesto parere!