Gli anni
Tetra penombra
è il sonno
dei giganti sordi
sorreggono i soffitti
pergolati d'edera
i giganti muti
glabri di vene
accecati
prima d'esser nati
sentono muovere gemme
e tramutarsi in rami
gli arrivi precoci e gli addii di rondini
poi il marmo che si sgretola
al più duro tormento
dei chicchi di grandine
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele15 giugno 2010
un carisma poetico esemplare doni fascino in un sembrare secolare... ma che in virtù di quel di noi hai fatto centro... grande e meravigliosa poesia ...da capire col cuore per lo straordinario che trasmette... sei meravigliosa... poetessa stupenda... bacio e un grande abbraccio
Salvatore Ferranti15 giugno 2010
cosa sono gli anni? tempo che passa, tempo che scivola via. una nuova ruga in più... versi che fanno riflettere. bella poesia.

